‘Teenstar’ unter der Lupe.

Wie der Wiener Falter kürzlich aufdeckte, verbreitete der ultrakonservative Verein Teenstar an österreichischen Schulen im Rahmen von Kursen haarsträubende Propaganda gegen Homosexualität (die heilungsbedürftig sei), Verhütung und Selbstbefriedigung. Diese als Sexualkunde getarnte Desinformation wurde inzwischen vom Bildungsministerium überprüft und aus den Schulen der gesamten Republik verbannt.

Doch neben Deutschland, Österreich und der Schweiz treibt treibt Teenstar auch in Südtirol sein Unwesen. Dies nahm die Landtagsabgeordnete Myriam Atz Tammerle (STF) zum Anlass, um bereits eine detaillierte Anfrage an die neue Landesregierung zu diesem Thema einzureichen. Sie will damit unter anderem in Erfahrung bringen, wie viele Kurse der bedenkliche Verein an heimischen Schulen abgehalten hat, ob der Landesregierung die Verbreitung von Falschbehauptungen bekannt sei und ob sie vorhat, den Verein auch hierzulande aus den Bildungsstätten zu verbannen.

Neofaschistischer Wachtturm.

Seit wenigen Tagen hat Südtirol mit der Ve(de)tta d’Italia, deren Name auf die faschistische Assimilierungspolitik (und auf das Parteiblatt des MSI) anspielt, ein neues CasaPound-nahes Onlinemedium. Die bislang auf der Seite erschienenen Beiträge, worunter

  • ein Aufruf, am Black Friday nicht chinesische, sondern italienische Ware zu kaufen, bebildert mit Fotos aus Bonazzas* neuem Klamottenladen;
  • ein Artikel über die Unterstützung von CPI für das Karen-Volk in Burma;
  • ein Kommentar über das Meraner Chemiewerk Solland Silicon, in dem dem Land antiitalienische Industriepolitik unterstellt wird;
  • ein Plädoyer für den EU-Austritt Italiens zur Wiedererlangung der nationalen Souveränität;
  • der Vorwurf, die Bozner Stadträtin Marialaura Lorenzini (Grüne) habe den rechten Recken ihre tollen politischen Ideen geklaut;
  • eine Attacke auf die sogenannte »Genderdiktatur«, geschrieben von Bonazza*;
  • mehrere Fanbeiträge für den von den Faschos geliebten HC Bozen;
  • eine Lobeshymne auf das angeblich von Arnaldo Mussolini eingeführte Baumfest;

machen deutlich, wohin die Reise geht. Unbedarfte sollen über ein Tarnmedium an typische CasaPound-Themen herangeführt werden.

Für überregionale »Nachrichten« verweist die Ve(de)tta übrigens auf den Onlineauftritt des CPI-Blatts Primato Nazionale, dessen Name wiederum an die von 1940 bis 1943 herausgegebene faschistische Zeitschift Primato anknüpft.

Siehe auch: [1] [2] [3] [4] [5] [6]

*) Andrea Bonazza ist CPI-Chef in Südtirol

Spulciando Massimo Bessone.

La retorica degli ultimi giorni vuole che «la Lega de noantri non è mica Salvini», è molto meglio e quindi una coalizione se può fà. Una visitina al profilo Facebook del «commissario» Bessone, possibile futuro assessore, è sufficiente a confutare questa tesi edulcorata. Alcuni esempi:

17 ottobre 2017, in difesa della giustizia fai da te:

Sparare ad un delinquente non piace a nessuno! In uno Stato “normale”, nessuno si sognerebbe mai di sparare ad un ladro. È proprio la mancanza della certezza della pena, della giustizia, la sensazione di essere abbandonati in un Paese ove chi sbaglia non paga mai e le forze dell’ordine sono messe in condizione di non potere agire, che impone alla gente la necessità di doversi fare giustizia da soli. Certo, non mi piace, ma meglio loro sdraiati a terra che il proprio figlio o la moglie violentata da queste bestie senza pietà. Succederà, PURTROPPO, la stessa cosa anche con gli immigrati. Ce li impongono per interessi loro, ma ce li subiamo noi. Le ingiustizie, la crisi, la sensazione d’abbandono, nostra e loro, ci porterà a una guerra tra poveri! Ma che importa!? Chi ora governa sarà lontano a godersi soldi e benessere nella totale impunità!

Eh?

27 ottobre 2017, commentando la notizia «MERANO, TENTANO DI DERUBARE UN NEGOZIO IN CENTRO: ARRESTATI – I carabinieri della radiomobile di Merano hanno arrestato tre cittadini extracomunitari ventenni (un turco, un albanese e un marocchino) […]:

COME NELLE BARZELLETTE… C’erano un Turco, un Albanese, un Marocchino e non un Italiano, ma milioni di Italiani, tutti stufi di questi delinquenti! Già, come nelle barzellette, ma qui C’È POCO DA RIDERE!

28 ottobre 2017, pena di morte:

A VOLTE UNA BUONA SEDIA ELETTRICA… […] Ebbene il signore in questione, secondo quanto espresso dalla magistratura, una volta accortosi di aver contratto il virus del HIV ha cercato di fare l’amore con più donne possibili, se ne contano più di 30 […] Ebbene ieri è stato condannato a 24 anni di carcere, nemmeno un’anno (sic) per ogni donna che alla quale (sic) ha rovinato per sempre la vita! PERSONALMENTE IO SAREI STATO PER LA SEDIA ELETTRICA, tanto che (sic) tra indulti delle sinistre e buona condotta, tra dieci anni l’untore sarà di nuovo libero. Se in un caso del genere vogliamo trovare qualcosa per cui abbozzare un sorriso, rimane un mistero il come un cesso così possa aver fatto l’amore con più di trenta donne in pochi anni?

27 novembre 2017, commentando un articolo de l’Adige dal titolo «Irrompe nell’obitorio e semina il panico»:

In Africa hanno risolto il problema dei costi di carceri e manicomi! Li hanno aperti e ce li hanno mandati tutti qui! Sicuramente non scappano dalla guerra, ma probabilmente ci porteranno alla GUERRA!

9 dicembre 2017:

Con tutti i problemi contemporanei del nostro Paese, oggi a Como il #PD manifesta contro il #Fascismo! Se prima erano dubbi, ora ne abbiamo le prove, la sinistra in Italia è 90 anni indietro!

O forse è la destra estrema a portarcela?

27 dicembre 2017, periodo natalizio — post con foto di un barcone di immigrati, didascalia:

Ogni mattina c’è chi scappa e chi va a lavorare! 😉 Buongiorno amici. 😊

Che spasso.

13 gennaio 2018, vi sembro razzista?

Siamo realisti, se gli Italiani sono restii ad affittare a talune etnie NON lo fanno per razzismo o cattiveria, ma per esperienza! […] A LAVORARE E FARE SACRIFICI COME TUTTI NOI E METTERE AL MONDO UN NUMERO DI FIGLI PROPORZIONALE AL TENORE DI VITA. Vi sembro razzista?

Assolutamente sì.

10 febbraio 2018, a proposito del corteo antirazzista di Macerata:

Sogno un’Italia con meno cortei, ma più italiani intelligenti che sappiano mettere al primo posto il bene del proprio Paese, il futuro dei loro figli! #Macerata

Il bene del priorio paese, dunque, escluderebbe l’opposizione al razzismo.

16 febbraio 2018, commentando il titolo «Val Pusteria, pronti alloggi per 31 profughi»:

O cambiamo questo Paese il 4 marzo, o ci riempiranno talmente tanto di questa gente che l’Italia sarà persa per sempre!!! #OAdessoOMaiPiù

9 maggio 2018, commentando un articolo di Secolo Trentino dal titolo «[Mirko] Bisesti (Lega Nord): a Sociologia vigliacchi profanano il ruolo degli Alpini»:

Bravo Mirko, a Trento, come ovunque… PIÙ #ALPINI E MENO CRETINI!

Più Alpini? No, grazie.

16 maggio 2018:

L’ISTAT ci dice che l’Italia è un paese di #vecchi, il secondo al mondo, con un bassissimo numero di nascite. Quello che non dice è che per ovviare a questo trend non bisogna riempirci di migranti, ma attuare politiche che incentivino gli italiani a fare #figli! Vogliamo aiutare il mondo? Bene, iniziamo prima dagli Italiani! Vi sembro razzista?

Ancora una volta: sì, certo.

22 giugno 2018, il carcere a chi osa criticare un ministro:

“Ministro della malavita” dice Saviano a Salvini. Come si permette!?! PIÙ CHE SCORTA…GALERA! Almeno lo proteggiamo meglio!

24 giugno 2018, condanna a morte per Saviano:

#RobertoSaviano ha più scorta di un ministro, e noi paghiamo! Via la scorta ed i poliziotti vengano utilizzati nelle strade a proteggere donne, bambini, anziani.

29 giugno 2018, la cultura:

LA SOTTILE DIFFERENZA TRA APERTURA CULTURALE E STUPIDITÀ! Il sindaco Beppe Sala propone la consigliera comunale del #PD, esponente di punta della comunità islamica, Sumaya Abdel Qader a capo della commissione Cultura di #Milano. Nulla contro la signora, la sua cultura, la sua fede religiosa o politica, tutto contro la stupidità di chi svende una cultura storicamente importante come quella italiana. Gente senza arte, ne parte, senza spina dorsale, ideali, attributi che crede di elevarsi alla massima espressione della cultura e dell’apertura mentale, ma in realtà svende, umilia, deride un popolo, una storia, una cultura, degli ideali ed i diritti conquistati con tempo e fatica dalle donne. Essere fieri e voler mantenere le proprie radici, la propria cultura, i propri usi e costumi NON È #RAZZISMO È #INTELLIGENZA! Un popolo senza storia è un popolo destinato a scomparire. Milano, la Lombardia, l’Italia hanno uomini e donne capaci e fieri di portare avanti ed evolvere la loro cultura! Vergogna!

4 luglio 2018, messaggio corredato di foto con Bessone e Salvini presso il cippo del Brennero:

L’eventuale “chiusura” del #confine del #Brennero da parte dell’Austria non ci piace, ma capiamo e condividiamo l’esigenza di un Paese di tutelare i propri confini da un’invasione programmata!

7 luglio 2018, i rom non lavorano:

Il 12 LUGLIO I ROM ALTOATESINI MANIFESTANO CONTRO #SALVINI [che li vuole far schedare]! Noi andiamo a lavorare, loro manifestano contro chi vorrebbe farli lavorare! #IoStoConSalvini #CensimentoRom»

12 luglio 2018, commentando un meme razzista in cui la nazionale di calcio francese del 1982 (tutti bianchi) e quella del 2018 (molti giocatori di colore) vengono affiancate dal commento «effetti del cambiamento climatico»:

Certo, il colore della pelle non conta e siamo tutti uguali, ma questa foto fa davvero riflettere su quello che sarà il nostro futuro se non poniamo un freno a questa immigrazione incontrollata, se non operiamo politiche che tornino a incentivare la natalità autoctona. Non vogliamo il male di nessuno, ma non meritiamo di scomparire! Questo non è #razzismo, questo è #buonsenso. #IoStoConSalvini

27 luglio 2018, i nomadi non si preoccupano dei loro figli:

Lo sgombero di un campo #rom, da parte della #Polizia, è quel momento in cui i nomadi, in presenza dei mass media, si preoccupano e si ricordano dei loro figli!

11 agosto 2018, viaggio nel tempo:

Matteo Salvini toglie la dicitura “GENITORE 1” e “GENITORE 2” dalla carta d’identità elettronica. Che dire? Tra le tante follie lasciateci in eredità dal regime comunista che ci ha preceduto, questa è una delle più assurde, ma allo stesso tempo una cartina di Tornasole del fare del PD. Come i Talebani altrove, anche loro qui hanno cercato di cancellare la nostra dignità, la nostra cultura, la nostra storia. Hanno provato a far piegare testa e schiena al nostro popolo dinnanzi ad ogni cultura, religione, lobby. Piano piano, però, stiamo tornando a riprenderci i nostri valori, stiamo rialzando la testa fieri di essere Italiani. Benché la stampa, di parte, ci voglia far credere altro, questo è normale, non è razzismo, non è offendere nessuno, questa è dignità. In fondo è meraviglioso essere chiamato #PAPÀ e che tu sia etero o omosessuale la tua prima parola, il tuo primo amore era e resterà sempre la #MAMMA! […]

Grassetto nelle citazioni aggiunto da me.

Vedi anche: [1] [2] [3] [4] [5] [6]

Salvini über Wahl von Bolsonaro erfreut.

Der italienische Innenminister Matteo Salvini (Lega) gratulierte dem Rechtsextremisten Jair Bolsonaro nach seiner Wahl zum neuen brasilianischen Präsidenten euphorisch. Bolsonaro, der das Land von Oppositionellen »säubern« will, für seine harten fremden- und minderheitenfeindlichen, sexistischen und homophoben Aussagen bekannt ist und der brasilianischen Militärdiktatur (bis 1985) nachtrauert, ist selbst italienischstämmig und pflegt — zum Beispiel über den italo-brasilianischen Lega-Abgeordneten Roberto Lorenzato — gute Kontakte zur rechtsradikalen italienischen Regierungspartei. Salvini hatte bereits im Vorfeld der Wahl keinen Hehl aus seiner Unterstützung für Bolsonaro gemacht, mit dem er angeblich in direktem Kontakt stand.

Demnächst wird der italienische Innenminister höchstpersönlich Koalitionsgespräche mit der SVP über einen Eintritt seiner Partei in die Südtiroler Landesregierung führen.

Siehe auch: [1] [2] [3] [4] [5]

EU-Parlament gegen Rechtsextremismus.

Das Europaparlament hat gestern mit 355 Stimmen bei 90 Gegenstimmen und 39 Enthaltungen eine Entschließung angenommen, in der es sich über die

zunehmende Normalisierung von Faschismus, Rassismus und Fremdenfeindlichkeit

in zahlreichen Mitgliedsstaaten besorgt zeigt. Gewalttaten gegen Minderheiten wie dunkelhäutige Europäerinnen, Menschen afrikanischer Abstammung, Jüdinnen, Musliminnen, Roma, Drittstaatsangehörige, Angehörige der LGBTI-Minderheit und Menschen mit Beeinträchtigung nähmen zu, weil rechtsextreme Organisationen in einigen Ländern mit Straflosigkeit agierten.

Das EU-Parlament ruft die Mitgliedsstaaten deshalb unter anderem dazu auf, neofaschistische und neonazistische Gruppierungen wirksam zu verbieten. In der verabschiedeten Entschließung zeigen sich die EU-Abgeordneten zudem besorgt über Berichte, wonach es zu

Absprachen zwischen führenden Politikern, politischen Parteien und Strafverfolgungsbehörden mit Neofaschisten und Neonazis in einigen Mitgliedstaaten

gekommen sei. An die Europäische Kommission, an die Mitgliedsstaaten und an die Betreiberinnen von Sozialen Medien ergeht zudem die Aufforderung

der Verbreitung von Rassismus, Faschismus und Fremdenfeindlichkeit im Internet entgegenzuwirken.

Es müssten spezielle Programme aufgelegt werden, um Menschen dabei zu helfen, aus neofaschistischen oder neonazistischen Organisationen auszusteigen. Zudem müssten den jüngeren Generationen fundierte Geschichtskenntnisse vermittelt werden.

Siehe auch: [1] [2] [3] [4] [5] [6]

Besorgniserregende Homophobie.

Seit 1981 führt die World Values Survey Association (WVSA), ein globales Netzwerk von Sozialwissenschafterinnen, großangelegte Studien über die sich verändernden Wertvorstellungen und ihren Einfluss auf das gesellschaftliche und politische Leben durch.

Bisher wurden sechs Befragungswellen durchgeführt, die siebte ist bereits in Vorbereitung und schon seit 1981 wurde erhoben, ob die Teilnehmerinnen Homosexualität als »unter gar keinen Umständen in Ordnung«, »in jedem Fall in Ordnung« oder auf einer Skala von 1 bis 10 irgendwo dazwischen einstufen.

Welle 5 (2005-2009) wurde auch in Italien durchgeführt und hat speziell bei dieser Frage bestürzende Werte zutage gefördert. Sage und schreibe 46,8% der Teilnehmerinnen entschieden sich auf der zehnstufigen Skala für den niedrigsten Wert, halten also Homosexualität für »unter gar keinen Umständen in Ordnung«. Das trägt maßgeblich zu einem Mittelwert von 3,34 bei, der im internationalen Vergleich (Länderauswahl s. Diagramm) sehr weit hinten liegt.

Den besten Wert erzielte mit einem Mittelwert von 8,43 Schweden, den schlechtesten (1,02) Jordanien. Von den Ländern, die in Welle 5 berücksichtigt wurden, belegen westeuropäische die neun besten Positionen. Auf Platz 10 folgt Kanada.

In der bisher letzten Befragungswelle (2010-2014) — die in Italien nicht durchgeführt wurde — verbesserten sich unter anderem die Niederlande (von 7,18 auf 7,90), Polen (von 3,07 auf 3,55) und Spanien (von 6,66 auf 7,10). In Schweden fiel der Wert von 8,43 auf 8,18, in Deutschland von 6,47 auf 5,89.

Österreich wurde bisher noch nie berücksichtigt.

Siehe auch: [1] [2] [3] [4] [5] [6]

‘Propositiv’ rechtfertigt sich vor ‘CasaPound’.
Völlig überflüssiger Gang nach Canossa

So weit sind wir nun also schon, dass sich — wie Medien (Corriere, Buongiorno Südtirol…) berichten — Antonella Diano von Propositiv zum Sitz vom CasaPound (CPI) begeben hat, um vor dem Anführer der neofaschistischen Bewegung zu rechtfertigen, warum Vladimir Luxuria zum Rainbow-Festival eingeladen wurde.

Hintergrund der entwürdigenden — und CPI weiter legitimierenden — Aktion ist die neuliche Abwesenheit der Grünen-Vertreterin (und sämtlicher Ersatzmitglieder) in der zuständigen Kommission des Bozner Gemeinderats, weshalb die Rechten (CPI und FdI) unter anderem einen Beitrag für das Festival von Propositiv abweisen konnten..

Wiewohl Tobe Planer (Grüne) den Vorfall gegenüber BBD herunterspielt

stimmt so nicht: es fehlten am Dienstag bei der Sitzung der Sozialkommission zwei Mitglieder der Mehrheit, somit sind einige Beiträge nicht beschlossen worden. Wird nun im Ausschuss nachgeholt, no panic!

— O-Ton Tobe Planer (Twitter)

könnte sich die dringend notwendige Rettungsaktion durch den Gemeindeausschuss schwieriger gestalten, als zunächst angenommen: Marco Galateo (FdI) hat bereits damit gedroht, den Rechnungshof einzuschalten, wenn der Beitrag trotz Ablehnung der Kommission gewährt wird.

Davon unabhängig ist der Schaden jedenfalls angerichtet. So nicht, liebe Grüne.

Österreich: VfGH für dritte Geschlechtsoption.

Mit einem richtungsweisenden Entscheid stärkt der österreichische Verfassungsgerichtshof (VfGH) die Rechte intergeschlechtlicher Menschen: Demnach müssen Behörden die individuelle Geschlechtsidentität respektieren und eine fremdbestimmte Zuweisung vermeiden. Hierzu wird es nötig sein, im Personenstandsregister und bei der Ausstellung von Urkunden neben einem weiblichen und einem männlichen auch ein neutrales Geschlecht vorzusehen. Eine Änderung des Personenstandsgesetzes wird nicht nötig sein, da es keine Nennung der zu berücksichtigenden Geschlechtsoptionen beinhaltet.

Der VfGH beruft sich in seinem Urteil auf Artikel 8 der Europäischen Menschenrechtskonvention (EMRK). Geklagt hatte der Steyrer Alex Jürgen, dem sowohl die Heimatgemeinde, als auch das Landesverwaltungsgericht keine andere als eine männliche oder weibliche Option gestattet hatten.

Bei einem geschätzten Anteil von 1,7% an der Weltbevölkerung könnte der Entscheid allein im zu Österreich gehörenden Teil unserer Euregio über 10.000 Intersexuelle betreffen.