Stampa italica e Sudtirolo
Verfasser: Étranger![]()
Questo è un tema al quale bisognerebbe dedicare un volume: l’immagine del Sudtirolo (anzi, dell’Alto Adige) nella stampa italiana, anzi italica.
Proprio in questi giorni stavo gustando gli articoli scritti da un grande intellettuale italiano, Umberto Segre, sulla cosiddetta questione altoatesina [U. Segre, La questione dell'Alto Adige, Edizioni Associate]. Prima o poi, pensavo, bisognerà che presenti questo libro con un’apposita recensione, tanta è l’intelligenza e la sensibilità che si sono depositate, a suo tempo e per tempo, in queste pagine. Ma il caso di Segre, purtroppo, non è certo comune. Anzi. Segre (al pari di Lodovico Luzzatto e di Indro Montanelli) è stato uno dei pochi “giornalisti” italiani - ma Segre, Luzzatto e tutto sommato anche Montanelli erano ben più che “giornalisti” - in grado di rappresentare un’eccezione in un panorama editoriale caratterizzato da pressapochismo, farcito di giudizi tagliati con l’accetta (quando non addirittura esplicitamente razzisti) e comunque sempre orientato alla più insopportabile unilateralità.
Un esempio recente di questo pessimo giornalismo lo si può trovare in un articolo pubblicato adesso sulla versione on line de “Il Giornale”. E pensare che ci sono non pochi “altoatesini” che, la mattina, entrano nelle edicole e comprano questo fogliaccio proprio per sorbirsi la loro razione quotidiana di becero nazionalismo! [leggi e scuoti la testa insieme a noi]
P.S. Onde evitare le soliti strumentalizzazioni della nostra posizione anche sulla questione della toponomastica (che in questo contributo non è in esame), rimando le persone di buona volontà a quanto abbiamo scritto in proposito [per esempio qui].
Am 20. October 2007 um 19:33 Uhr
Ottimo. L’espressione “nomi in lingua tricolore” non l’avevo mai sentita. Ed ho anche capito finalmente perché questo foglio si chiama “il giornale”. Immaginate la scena: una persona che non ha mai letto un quotidiano in vita sua, ma che vuole istruirsi, entra nell’edicola e, disorientato e spaesato come und giudiceandrea, chiede al giornalaio “il giornale, per favore”. Avete capito cosa riceverà in mano.
Am 22. October 2007 um 01:04 Uhr
Ciao/Griaßt enk a tutti di BBD! Quell’articolo l’ho letto proprio oggi e avevo pensato proprio di scrivere un’analisi sul mio blog a riguardo di quell’articolo che di giornalistico non ha proprio niente ed è inoltre una completa imprecisione (a partire dall’immagine sui cartelli stradali…). Ogni volta che vedo cose del genere mi viene la pelle d’oca.. vorrei anche far notare come nei quotidiani italiani (d’Italia) si usi il termine “sudtirolese” in termine di odio razzistico (p.es. l’ultimo caso dei nazi): ai nostri atleti che vincono medaglie viene attribuito il “titolo” di “altoatesino”, mentre ai nazi quello di “sudtirolese”…
Am 22. October 2007 um 09:13 Uhr
Ho letto e scosso anche la testa, ma mi viene naturale pensare che dietro la toponomastica ci siano significati ben più profondi, che coinvolgono le decisioni di Durnwalder come spingono un “giornalista” a scrivere in modo falsamente malinconico “non potremo più chiamarli con il nome con cui li conosciamo”. Di fatto la decisione di eliminare 8000 nomi italiani (ma è vero o è una panzana allarmistica del “giornalista”?), se venisse applicata, comporterebbe ovvi inasprimenti tra le due etnie, cosa che non può certo avvicinare ad un concetto “alto” come quello qui proposto del superamento delle etnie per il raggiungimento di una autonomia condivisa.
Am 22. October 2007 um 16:29 Uhr
Caro Skafa/Alexander, perché non collabori con noi? Potresti postare gli articoli di Eine Stimme-Una Voce-Na Usc qui su [bbd] - con la certezza di avere un pubblico più numeroso! - oppure mandare tuoi contributi a me o a Étranger così da poterli inserire nella rubrica “zu Gast”, la quale si sta rivelando un vero successo - ogni qualvolta leggiamo la formula »Da [] riceviamo e volentieri pubblichiamo« ci sentiamo un po’ più realizzati.
Lo spazio c’è, secondo me contribuiresti (in tandem con Valentin[o], lilith e altri under-x…) a dare una connotazione giovane alla Plattform, aperta come non mai al dialogo con chiunque sia disposto a confrontarsi sulla prospettiva di Sudtirolo indiviso/Gesamtsüdtirol.
Am 22. October 2007 um 22:18 Uhr
In attesa che Skafa collabori con noi, segnalo il suo ottimo contributo su questo tema:
http://voicefromsouthtyrol.blogspot.com/2007/10/toponomastika.html