{"id":1352,"date":"2009-01-15T08:06:34","date_gmt":"2009-01-15T07:06:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=1352"},"modified":"2020-11-28T17:48:50","modified_gmt":"2020-11-28T16:48:50","slug":"%c2%bbauguri-presidente%c2%ab","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=1352","title":{"rendered":"\u00bbAuguri presidente!\u00ab"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.ucuntu.org\/IMG\/gif\/andreotti_provvidenza1.gif\" alt=\"Andreotti.\" width=\"420\" height=\"361\" \/><\/p>\n<p>Die <em>Neue S\u00fcdtiroler Tageszeitung<\/em> (TAZ) gratuliert in ihrer heutigen Ausgabe <strong>Herrn Giulio Andreotti, italienischer Ministerpr\u00e4sident a. D.<\/strong>, zu seinem 90. Geburtstag. Dem \u00bbgro\u00dfen Freund S\u00fcdtirols\u00ab [sowie zahlreicher Mafiabosse].<\/p>\n<p>Bei politischen Vertretern des Nachbarlandes schauen wir halt gern mal gro\u00dfz\u00fcgig weg. Wohl bekomm&#8217;s!<\/p>\n<p>Aus <em><a title=\"Wiki: Giulio Andreotti - Rapporti con la mafia.\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giulio_Andreotti#Rapporti_con_la_mafia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Wikipedia<\/a>:<\/em><\/p>\n<blockquote><p><strong>Rapporti con la mafia<\/strong><\/p>\n<p>Andreotti \u00e8 stato sottoposto a giudizio a Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa. Mentre la sentenza di primo grado, emessa il 23 ottobre 1999, lo aveva assolto perch\u00e9 il fatto non sussiste, la sentenza di appello, emessa il 2 maggio 2003, distinse il giudizio per i fatti fino al 1980 e quelli successivi, ha stabilito che Andreotti aveva \u00abcommesso\u00bb il \u00abreato di partecipazione all&#8217;associazione per delinquere\u00bb (Cosa Nostra), \u00abconcretamente ravvisabile fino alla primavera 1980\u00bb, reato per\u00f2 \u00abestinto per prescrizione\u00bb. Per i fatti successivi alla primavera del 1980 Andreotti \u00e8 stato invece assolto.<\/p>\n<p>L&#8217; obiter dicta (parte di una sentenza che non &#8220;fa diritto&#8221;) della sentenza della Corte di Appello di Palermo del 2 maggio 2003, parla di \u00abuna autentica, stabile ed amichevole disponibilit\u00e0\u00a0 dell&#8217;imputato verso i mafiosi fino alla primavera del 1980\u00bb.<\/p>\n<p>Interrogato dalla procura di Palermo il 19 maggio 1993, il sovraintendente capo della polizia Francesco Stramandino, dichiar\u00f2 di aver assistito il 19 agosto 1985, in qualit\u00e0\u00a0 di responsabile della sicurezza dell&#8217;allora ministro degli Esteri Andreotti, ad un incontro tra lo stesso politico e quello che solo successivamente sar\u00e0\u00a0 identificato come boss Andrea Manciaracina, all&#8217;epoca sorvegliato speciale e uomo di fiducia di Tot\u00f2 Riina.<\/p>\n<p>Lo stesso Andreotti ammise in aula l&#8217;incontro con Manciaracina, spiegando che il colloquio ebbe a che fare con problemi relativi alla legislazione sulla pesca.<\/p>\n<p>La sentenza di primo grado defin\u00ec \u00abinverosimile\u00bb la \u00abricostruzione dell&#8217;episodio offerta dall&#8217;imputato\u00bb. Pur confermando che Andreotti incontr\u00f2 uomini appartenenti a Cosa Nostra anche dopo la primavera del 1980, il tribunale stabil\u00ec che mancava \u00abqualsiasi elemento che consentisse di ricostruire il contenuto del colloquio\u00bb. La versione fornita dall&#8217;onorevole Andreotti, secondo il tribunale, potrebbe essere dovuta \u00abal suo intento di non offuscare la propria immagine pubblica ammettendo di avere incontrato un soggetto strettamente collegato alla criminalit\u00e0\u00a0 organizzata e di avere conferito con lui in modo assolutamente riservato\u00bb.<\/p>\n<p>Sia l&#8217;accusa sia la difesa presentarono ricorso in Cassazione, l&#8217;una contro la parte assolutiva, e l&#8217;altra per cercare di rifiutare la prescrizione e consentire di indagare a fondo (come pot\u00e8 fare solo il giudice di primo grado). Tuttavia la Corte di Cassazione il 15 ottobre 2004 rigett\u00f2 la richiesta di poter rifiutare la prescrizione (possibile solo nel processo civile) confermando la prescrizione per qualsiasi ipotesi di reato prima del 1980 e l&#8217;assoluzione per il resto.<\/p>\n<p>Nella motivazione della sentenza di appello confermata dalla cassazione si legge (a pagina 211):<\/p>\n<p>\u00bbQuindi la sentenza impugnata, al di l\u00e0\u00a0 delle sue affermazioni teoriche, ha ravvisato la partecipazione nel reato associativo non nei termini riduttivi di una mera disponibilit\u00e0\u00a0, ma in quelli pi\u00f9 ampi e giuridicamente significativi di una concreta collaborazione.\u00ab<br \/>\nSe la sentenza definitiva fosse arrivata entro il 20 dicembre 2002 (termine per la prescrizione), Andreotti avrebbe potuto essere condannato in base all&#8217;articolo 416, cio\u00e8 all&#8217;associazione &#8220;semplice&#8221;, poich\u00e9 quella aggravata di stampo mafioso (416-bis) fu introdotta nel codice penale soltanto nel 1982, grazie ai relatori Virginio Rognoni (Dc) e Pio La Torre (Pci). Ancora oggi il dibattito sulla portata delle affermazioni \u00e8 aperto soprattutto nella logicit\u00e0\u00a0 del teorizzare una volontaria partecipazione al fenomeno mafioso sino ad una data certa. Stesso fenomeno la cui appartenenza \u00e8 fuori discussione da una certa data (il 1980) in poi. C&#8217;\u00e8 da specificare che gli ultimi governi Andreotti vararono (con la firma dello stesso Presidente) alcuni tra i pi\u00f9 importanti strumenti legislativi proprio per contrastare il fenomeno mafioso (v. i decreti Andreotti-Martelli e Andreotti-Falcone).<\/p>\n<p>Ai fini di una valutazione pi\u00f9 approfondita, anche sul piano storico, bisogna tenere presente che la Cassazione in pi\u00f9 punti sottolinea le differenti ricostruzioni fornite dalla Corte d&#8217;Appello. In particolare in due passi della sentenza afferma:<\/p>\n<p>&#8220;al termine di questo articolato excursus, il Collegio ritiene di dover riprendere l&#8217;osservazione iniziale: i giudici dei due gradi di merito sono pervenuti a soluzioni diverse; non rientra tra i compiti della Corte di Cassazione, come gi\u00e0\u00a0 reiteratamente precisato, operare una scelta tra le stesse perch\u00e9 tale valutazione richiede l&#8217;espletamento di attivit\u00e0\u00a0 non consentite in sede di legittimit\u00e0\u00a0&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;La ricostruzione dei singoli episodi e la valutazione delle relative conseguenze \u00e8 stata effettuata in base ad apprezzamenti e interpretazioni che possono anche non essere condivise e a cui sono contrapponibili altre dotate di uguale forza logica, ma che non sono mai manifestamente irrazionali e che, quindi, possono essere stigmatizzate nel merito, ma non in sede di legittimit\u00e0\u00a0.<\/p>\n<p>La Cassazione, come risulta dai passi citati, afferma che rispetto a quella della Corte d&#8217;Appello sono possibili altre interpretazioni &#8220;dotate di uguale forza logica&#8221;, pur non potendo per questo cassare la sentenza d&#8217;appello in quanto ci\u00f2 richiederebbe un giudizio di merito che \u00e8 sottratto alle competenze della Suprema Corte, giudice della sola legittimit\u00e0\u00a0 delle sentenze.<\/p>\n<p>Quindi non avendo la possibilit\u00e0\u00a0 di annullare la sentenza in appello la Cassazione ammette &#8220;molto forzatamente&#8221; un giudizio di &#8220;non assoluzione&#8221; per il reato prescritto di associazione mafiosa ( fino al 1980 ), come alcuni giornalisti fanno notare.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; text-transform: uppercase;\">C\u00ebla enghe:<\/span><\/strong> <a title=\"Youtube: Travaglio \u00fcber Andreotti.\" href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=OMaDByB88hE\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">[Y]<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Die Neue S\u00fcdtiroler Tageszeitung (TAZ) gratuliert in ihrer heutigen Ausgabe Herrn Giulio Andreotti, italienischer Ministerpr\u00e4sident a. D., zu seinem 90. Geburtstag. Dem \u00bbgro\u00dfen Freund S\u00fcdtirols\u00ab [sowie zahlreicher Mafiabosse]. Bei politischen Vertretern des Nachbarlandes schauen wir halt gern mal gro\u00dfz\u00fcgig weg. Wohl bekomm&#8217;s! Aus Wikipedia: Rapporti con la mafia Andreotti \u00e8 stato sottoposto a giudizio a [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1352","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-allgemein","language-deutsch","medium-taz","topic-medien","topic-politik","topic-recht"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1352","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1352"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1352\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62229,"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1352\/revisions\/62229"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}