{"id":30102,"date":"2016-07-09T01:41:17","date_gmt":"2016-07-08T23:41:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=30102"},"modified":"2022-08-23T15:40:58","modified_gmt":"2022-08-23T13:40:58","slug":"oel-ins-feuer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=30102","title":{"rendered":"\u00d6l ins Feuer. \u00b7 Olio gettato sul fuoco."},"content":{"rendered":"<p><strong>\u24b9<\/strong> Im gestrigen <em>A. Adige<\/em> ist ein Kommentar der gr\u00fcnen Landtagsabgeordneten Brigitte Foppa erschienen, der seinerseits eines Kommentars bedarf.<\/p>\n<p>Da es unserer, \u00bbwenngleich\u00ab wir Sezessionisten sind, antifaschistischen Grundhaltung widerspricht, mittels Leserbrief \u00fcber ein Blatt zu antworten, welches kontinuierlich die faschistischen Umtriebe von <em>CasaPound<\/em> und Konsorten <a title=\"CPI: Gewalt und systematische Verharmlosung.\" href=\"http:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=26918\">verharmlost<\/a>, bleibt uns nur dieser Weg, um Feuerl\u00f6scher zu spielen.<\/p>\n<p><strong>\u24be<\/strong><em> Sull\u2019<\/em>A. Adige<em> di ieri \u00e8 apparso un commento della deputata verde alla dieta sudtirolese, Brigitte Foppa, che a sua volta \u2014 in quanto ci chiama in causa \u2014 rende necessario un nostro commento.<\/em><\/p>\n<p><em>Siccome, \u00abpur\u00bb essendo secessionisti, rispondere dalle righe di un quotidiano che attivamente contribuisce a <a title=\"CPI: Gewalt und systematische Verharmlosung.\" href=\"http:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=26918\">sdoganare<\/a> <\/em>CasaPound<em> contrasterebbe con le nostre convinzioni antifasciste, ci limitiamo a scrivere da qui.<\/em><\/p>\n<p>Zum Text:<\/p>\n<p><em>Passiamo al testo:<\/em><\/p>\n<blockquote><p>Cari secessionisti, vi scrivo. Vi devo scrivere, dopo i vostri ultimi due successi.<\/p>\n<p>Primo, aver <span class=\"_5yl5\">suscitato <\/span>un dibattito reale. Aver <span class=\"_5yl5\">suscitato <\/span>nella nostra provincia un dibattito reale (ancora non ci posso credere) su una possibile squadra nazionale di calcio sudtirolese. E secondo, quello di essere riusciti a far eliminare la parola &#8220;altoatesini&#8221; da un testo di legge.<\/p><\/blockquote>\n<p>Da Foppa den politischen Gegner pauschal auf eines seiner Ziele reduziert, sei zun\u00e4chst die Frage erlaubt, inwiefern eine Ersetzung des italienischen Begriffes \u00bbaltoatesini\u00ab durch den italienischen Begriff \u00bbdella Provincia di Bolzano\u00ab mit Sezessionismus zu tun hat.<\/p>\n<p>Als weitere Frage dr\u00e4ngt sich auf, warum die Forderung nach einer Mitgliedschaft S\u00fcdtirols bei der FIFA und der UEFA derart abartig sei, dass man sie nicht glauben k\u00f6nne. Es ist eine v\u00f6llig legitime und demokratische politische Forderung, deren Verwirklichung Vor- und Nachteile mit sich bringt und der man daher zustimmend oder ablehnend gegen\u00fcber stehen kann. Es sei denn, man h\u00e4lt die Abkehr von nationalpatriotischer Zugeh\u00f6rigkeit in Italien f\u00fcr ein Sakrileg.<\/p>\n<p>Zuletzt sei noch erw\u00e4hnt, dass die <em>S\u00fcd-Tiroler Freiheit<\/em> in keiner ihrer Aussendungen oder Beschlussantr\u00e4ge diesbez\u00fcglich das Wort S\u00fcdtiroler \u00bbNationalmannschaft\u00ab in den Mund genommen hat.<\/p>\n<p><em>Visto che Foppa, generalizzando, riduce i suoi avversari a una sola delle loro posizioni, ci sia concesso domandare qual\u2019\u00e8 il legame fra il secessionismo e la sostituzione del termine italiano \u00abaltoatesini\u00bb col termine italiano \u00abprovincia di Bolzano\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Inoltre ci chiediamo perch\u00e9 rivendicare l\u2019adesione del Sudtirolo alla UEFA e alla FIFA sarebbe talmente perverso da risultare incredibile. Si tratta di una richiesta politica assolutamente legittima e democratica, la cui realizzazione comporterebbe vantaggi e svantaggi e la quale, dunque, si pu\u00f2 certamente assecondare o avversare. Eccetto se si ritiene un sacrilegio il solo pensiero di emanciparsi dall\u2019appartenenza nazional-patriottica all\u2019Italia.<\/em><\/p>\n<p><em>Ad ogni modo, <\/em>S\u00fcd-Tiroler Freiheit<em> in nessuno dei suoi comunicati stampa n\u00e9 in alcuna mozione parla di squadra \u00abnazionale\u00bb sudtirolese.<\/em><\/p>\n<blockquote><p>In entrambi i casi vi \u00e8 venuta dietro la Volkspartei, ma, vabb\u00e8, questa \u00e8 una questione di tattica politica (stanno perdendo consensi a vista, dopo aeroporto e chiusura del reparto nascite di Vipiteno).<\/p><\/blockquote>\n<p>Nach den vielen Erfahrungen der Vergangenheit ist es freilich naheliegend der SVP opportunistische, politische Taktik vorzuwerfen. Es k\u00f6nnte aber auch sein, dass die SVP mittlerweile zwischen dem Beschlussantragseinbringer und dessen Intentionen sowie der eigentlichen Sachfrage, \u00fcber die es zu befinden gilt, zu unterscheiden vermag. Die Unf\u00e4higkeit, dies zu tun, hat dem S\u00fcdtiroler Landtag n\u00e4mlich einen der <a title=\"Selbstbestimmungsgrundsatz abgelehnt.\" href=\"http:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=11256\">unr\u00fchmlichsten Tage<\/a> seiner Geschichte beschert, als dieser mehrheitlich (mit den Stimmen der SVP, des PD und der Gr\u00fcnen) ein Bekenntnis zu einem Teil der Menschenrechte und zu friedlichen L\u00f6sungen von Minderheitenkonflikten ablehnte, nur weil der Antrag von der <em>S\u00fcd-Tiroler Freiheit<\/em> kam. Und selbst wenn die vermuteten Intentionen des Einbringers unlauter sind, kann man sich die Sachfrage zu eigen machen und im eigenen Sinne positiv gestalten.<\/p>\n<p><em>Viste le esperienze del passato \u00e8 comprensibile che si tenda a pensare che l\u2019SVP operi per puro opportunismo politico. Non \u00e8 da escludere, per\u00f2, che nel frattempo anche il partito di raccolta abbia imparato a distinguere fra i proponenti di una mozione, le loro intenzioni e il contenuto della proposta. L\u2019incapacit\u00e0 di fare questa distinzione qualche anno era stato alla base di uno dei <a title=\"Selbstbestimmungsgrundsatz abgelehnt.\" href=\"http:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=11256\">giorni pi\u00f9 bui<\/a> della dieta sudtirolese, in quanto si arriv\u00f2 (con i voti di SVP, PD e Verdi) a rifiutare una parte dei diritti umani e il principio di risoluzione pacifica dei conflitti etnici, solo perch\u00e9 la relativa mozione era stata presentata da <\/em>S\u00fcd-Tiroler Freiheit.<em> Anche quando le intenzioni dei proponenti fossero dubbie, \u00e8 possbile far propria la questione connotandola in maniera positiva.<\/em><\/p>\n<blockquote><p>Sembra tutto incredibile. Siamo tra i pi\u00f9 ricchi d&#8217;Italia e dell&#8217;Europa. Viviamo in un territorio baciato dalla fortuna. Bello, ricco di bellezze naturali di ogni tipo, invidiato da buona parte dell&#8217;Italia.<\/p><\/blockquote>\n<p>Zudem, dass man nicht versteht, was an den Forderungen so \u00bbunglaublich\u00ab ist, wird es jetzt richtig absurd. Worin der Zusammenhang zwischen dem Wohlstand und den nat\u00fcrlichen Reicht\u00fcmern unserer Heimat und dem Willen nach politischer Ver\u00e4nderung sowie fortlaufender Weiterentwicklung (zumindest sind die Forderungen nach dem Daf\u00fcrhalten der Einbringer eine solche) besteht, wei\u00df wohl nur Foppa selbst. Die Position der Frau oder Homosexueller war wohl in der Geschichte der Menschheit auch noch nie besser als im Europa von heute. Dennoch ist es legitim sich f\u00fcr eine weitere Verbesserung hin zur echten Gleichstellung einzusetzen. Auch ist das Zentrum der neuseel\u00e4ndischen Nordinsel ein Naturparadies, das von vielen beneidet wird. Und dennoch engagieren sich die Maori dort f\u00fcr ihre Gemeinschaft. \u00dcberdies mutet es aus dem Munde einer Gr\u00fcnen befremdlich an, wenn materieller Wohlstand als Gradmesser f\u00fcr Zufriedenheit gelten soll. Demnach d\u00fcrften auch die Menschen in Katar keinen Grund zur Klage haben.<\/p>\n<p><em>Oltre a non essere chiaro che cosa sia talmente \u00abincredibile\u00bb, qui il discorso diventa veramente assurdo. Probabilmente solo Foppa sa qual\u2019\u00e8 il nesso fra il benessere e le ricchezze naturali della nostra terra e la volont\u00e0 di cambiamento e di continua evoluzione (almeno per chi ha presentato la mozione \u00e8 di questo che si tratta). Le donne o gli omosessuali in Europa non hanno mai avuto pi\u00f9 diritti di oggi, ma ciononostante \u00e8 legittimo che si continui a combattere per un ulteriore miglioramento sino all\u2019eguaglianza totale. Il centro dell\u2019isola settentrionale della Nuova Zelanda \u00e8 un paradiso naturale invidiato da molti; eppure i maori, che vi abitano, s\u2019impegnano per migliorare i diritti della propria comunit\u00e0. Fa un certo effetto udire, dalla bocca di un\u2019esponente dei Verdi, che il benessere economico sia un indicatore per la soddisfazione. Allora gli abitanti del Qatar non avrebbero ragione di lamentarsi.<\/em><\/p>\n<blockquote><p>Eppure, c&#8217;\u00e8 chi, evidentemente qui si sente male. Ma non sono gli immigrati, i rifugiati, neanche gli italiani, che pure vivono concentrati nei punti meno esaltanti della provincia. Non sono nemmeno le donne, che comunque sono ancora in svantaggio su molte questioni. No, sono i tedeschi, spesso maschi, spesso giovani, di per s\u00e9 <span class=\"_5yl5\">predestinati<\/span> a formare la classe dirigente della nostra terra, i protagonisti di questo nuovo malessere (non lo chiamo disagio per rispetto verso chi il disagio lo percepisce da tempo e per motivi pi\u00f9 reali). In altre parti d&#8217;Europa forse le stesse persone vivono un malessere sociale che incanalano in un voto di destra xenofoba.<\/p><\/blockquote>\n<p>Vom Absurden zur Pauschalisierung: Die Migranten, Fl\u00fcchtlinge (auch die, <a title=\"Die Solidarit\u00e4t der Anderen.\" href=\"http:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=28811\">die die Landespolitik auf der Stra\u00dfe leben l\u00e4sst<\/a>) und Italiener (gemeint sind wohl die italienischsprachigen S\u00fcdtiroler) f\u00fchlen sich hier wohl und genie\u00dfen den Wohlstand und die Natursch\u00f6nheiten. Die Deutschen jedoch (gemeint sind wohl wiederum die deutschsprachigen S\u00fcdtiroler) sind trotz allem unzufrieden. Stereotyper geht&#8217;s wohl kaum. Das Schlimme daran ist, dass Foppa damit genau jene Vorurteile bedient und Generalisierungen betreibt, die das Zusammenleben in S\u00fcdtirol so erschweren. Und das gleich in zweierlei Hinsicht:<\/p>\n<p>So wie den Italienischsprachigen von der \u00bbGegenseite\u00ab erkl\u00e4rt wird, dass ihr \u00bbdisagio\u00ab unbegr\u00fcndet sei und auf Nichtigkeiten beruhe, so wird hier umgekehrt die Legitimation f\u00fcr ein Unbehagen abgesprochen. Das Unbehagen ist dennoch da und f\u00fcr die, die es f\u00fchlen, auch real begr\u00fcndet. Der Grund ist dabei in den seltensten F\u00e4llen \u00f6konomischer Natur.<\/p>\n<p>Zum Zweiten projiziert Foppa gewisse Ansichten auf eine ganze Sprachgruppe. \u00bbDie Deutschsprachigen sind unzufriedene Sezessionisten\u00ab ist ungef\u00e4hr so pr\u00e4zise wie \u00bbdie Italienischsprachigen sind im Ventennio stecken geblieben\u00ab. Es ist diese Art von Pauschalisierung, die das Klima im Land vergiftet, da sie die jeweils andere Seite als r\u00fcckst\u00e4ndig, hoffnungslos und dialogunf\u00e4hig darstellt. Dass Foppa bez\u00fcglich Sezessionismus nicht differenziert und das kontraproduktive, ohnehin schon verfestigte und fast ausschlie\u00dflich in S\u00fcdtirol g\u00e4ngige <a title=\":BBD:s Abgrenzung von der Atomkraft.\" href=\"http:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=29327\">Vorurteil<\/a> befeuert, dass ein Unabh\u00e4ngigkeitswille notwendigerweise rechtsnational motiviert sein muss, macht ihre Aussagen noch schwerwiegender.<\/p>\n<p><em>Qui si passa dall\u2019assurdo al pregiudizio: gli immigrati, i profughi <a title=\"Die Solidarit\u00e4t der Anderen.\" href=\"http:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=28811\">(anche quelli che vengono lasciati per strada)<\/a> e gli italiani (probabilmente i sudtirolesi di lingua italiana) si sentono a loro agio e si godono le bellezze naturali e il benessere economico. I tedeschi (probabilmente s\u2019intendono i sudtirolesi di lingua tedesca) invece, nonostante tutto, sono insoddisfatti. Stereotipi all\u2019ennesima potenza. La cosa peggiore \u00e8 che Foppa ripete gli stessi <a title=\":BBD:s Abgrenzung von der Atomkraft.\" href=\"http:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=29327\">pregiudizi<\/a> e opera le stesse generalizzazioni che rendono cos\u00ec difficile la convivenza in Sudtirolo. E lo fa in un senso doppio:<\/em><\/p>\n<p><em>Cos\u00ec come spesso ai cittadini di lingua italiana dalla \u00abcontroparte\u00bb viene spiegato che il loro \u00abdisagio\u00bb \u00e8 ingiustificato e si basa su futilit\u00e0, qui Foppa nega la legittimazione a sentire un malessere. Il malessere per\u00f2 esiste e per coloro che lo sentono \u00e8 realmente motivato. E solo raramente le ragioni hanno radici economiche.<\/em><\/p>\n<p><em>Inoltre Foppa proietta determinate opinioni su un intero gruppo linguistico. L\u2019affermazione che i cittandini di lingua tedesca sono secessionisti insoddisfatti \u00e8 tanto superficiale quanto quella che i cittadini italiani sono tutti rimasti fermi al ventennio. Questo tipo di generalizzazioni avvelena il clima della nostra terra perch\u00e9 rappresenta \u00abgli altri\u00bb come retrogradi, senza speranze e incapaci al dialogo. Che Foppa non faccia alcuna differenza in merito alla secessione non facendo altro che sottolineare il pregiudizio secondo cui l\u2019indipendentismo sarebbe per forza un\u2019idea da attribuire alla destra nazionalista, rende il tutto ancor pi\u00f9 preoccupante. <\/em><\/p>\n<blockquote><p>Nella nostra provincia invece questo malessere si articola in un disagio culturale, nutrito e amplificato da voi secessionisti. Spesso tirate in ballo la storia, ricordando le umiliazioni inflitte dal fascismo alla popolazione tedesca del S\u00fcdtirol-Alto Adige. Fate bene a ricordare i tempi bui delle dittature fasciste, bisogna sempre tenere a mente quello che i nostri nonni hanno <span class=\"_5yl5\">sub\u00ed\u00adto<\/span> o fatto subire.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 importante che ne siano consapevoli sia i nipoti di chi ha <span class=\"_5yl5\">sub\u00ed\u00adto<\/span> il torto che i nipoti di chi lo ha inflitto.<\/p><\/blockquote>\n<p>Zustimmung. Wobei sich das \u00bbkulturelle Unbehagen\u00ab durchaus auch in einem konsequenten Antinationalismus und Antifaschismus manifestieren kann (und die Ladiner in der Aufz\u00e4hlung der Opfer des Faschismus wieder einmal au\u00dfen vor gelassen wurden).<\/p>\n<p><em>D\u2019accordo. Ma il \u00abdisagio culturale\u00bb pu\u00f2 senz\u2019altro manifestarsi anche sotto forma di un forte antinazionalismo e antifascismo (ancora una volta, inoltre, si \u00e8 dimenticato di aggiungere i ladini all\u2019elenco delle vittime del fascismo).<\/em><\/p>\n<blockquote><p>Questa consapevolezza potrebbe anche unirci, ma non \u00e8 questo che cercate. Vi serve invece una nuova polarizzazione tra italiani e tedeschi e fate di tutto per aumentarla. Con continue provocazioni (la maglietta neutra per i nostri sportivi, l&#8217;inno di Hofer per l&#8217;Euregio, le polemiche se gli sportivi cantano l&#8217;inno italiano o portano la bandiera italiana, ecc. ecc.), con l&#8217;inquadramento ideologico delle giovani leve (che iniziano a pensare che in Italia non si pu\u00f2 esser liberi o che chi usa un toponimo tolomeiano \u00e8 fascista ecc. ecc.), con tutti i pi\u00f9 stupidi clich\u00e8 che vengono tenuti in vita (gli italiani che non sanno il tedesco <span class=\"_5yl5\">perch\u00e9<\/span> &#8220;siamo in Italia&#8221;, gli italiani che non vogliono capire la terra in cui abitano, ecc. ecc.). E sempre pi\u00f9 spesso anche con l&#8217;umiliazione. P<span class=\"_5yl5\">erch\u00e9<\/span> imporre le parole agli altri \u00e8 un segno di dominazione.<\/p><\/blockquote>\n<p>Man kann Foppa beipflichten, dass viele Aktionen der <em>S\u00fcd-Tiroler Freiheit<\/em> &#8211; sei es aus Kalk\u00fcl, sei es aus Ungeschicklichkeit &#8211; nicht gerade zu einem gemeinsamen Geschichtsbewusstsein und gegenseitiger Verst\u00e4ndigung beitragen. Potentiell einende Vorschl\u00e4ge aber pauschal als Provokationen abzutun, ohne ihren Kern zu hinterfragen, ist ebenso kontraproduktiv. Ob dies aus Kalk\u00fcl oder Ungeschicktheit heraus passiert, wage ich nicht zu beurteilen.<\/p>\n<ul>\n<li>ad neutrale Leibchen: Dieser Vorschlag schl\u00e4gt in die gleiche Kerbe wie die Forderung nach einem eigenen S\u00fcdtiroler Team. In ihrem Kern, ist diese Idee die einendste \u00fcberhaupt, wenn man sich das Identifikationspotenzial des Sports vor Augen h\u00e4lt. Es ist unwahrscheinlich, dass sich die S\u00fcdtiroler Sprachgruppen (die in ihrem Fanverhalten, anders als oft dargestellt, auch in sich nicht absolut homogen sind) in gro\u00dfen Teilen auf <em>eine<\/em> bestehende (National-)Mannschaft einigen k\u00f6nnen. So wie es f\u00fcr viele Deutschsprachige nicht denkbar ist, Italien die Daumen zu dr\u00fccken, so hegen nur wenige Italienischsprachige im Lande Sympathien f\u00fcr \u00f6sterreichische oder deutsche Teams. Wenn wir alle vom Nationalismus abkehren und gemeinsam mit einer bunten, nicht nationalen S\u00fcdtiroler Mannschaft mitfiebern k\u00f6nnten, w\u00e4re das ein gro\u00dfer Schritt in Richtung gesellschaftlicher Koh\u00e4sion.<\/li>\n<li>ad Hofer-Hymne: \u00bbZu Mantua in Banden\u00ab ist nach Ansicht von <img class=\"bbdlogo\" src=\"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/wp-content\/uploads\/bbdsmileys\/bbde.png\"> als Hymne f\u00fcr die Euregio unbrauchbar. Nicht, weil sie sich gegen die italienischsprachigen B\u00fcrgerinnen und B\u00fcrger richtet (das tut sie n\u00e4mlich nicht, denn Andreas Hofer starb ein halbes Jahrhundert bevor Italien \u00fcberhaupt existierte), sondern weil es ein durch und durch martialisches Lied ist, dass nicht zu einem Friedensprojekt wie der Euregio passt. Inwiefern aber eine Hymne \u00fcber einen Mann, der zwar reaktion\u00e4r aber des Italienischen m\u00e4chtig war und in dessen Reihen Scharen italienischsprachiger Tiroler gegen Bayern und Franzosen gek\u00e4mpft haben, eine spezifische Provokation gegen\u00fcber den italienischsprachigen Mitb\u00fcrgern sein kann, ist schleierhaft.<\/li>\n<li>ad Mameli-Hymne und Trikolore: Grunds\u00e4tzlich sollte es den Sportlern \u00fcberlassen bleiben, ob und mit welchen Symbolen sie ihre Erfolge feiern. F\u00fcr S\u00fcdtiroler Sportler besteht diesbez\u00fcglich jedoch ein <a title=\"Quotation (CXXII): Italianissimi malgrado.\" href=\"http:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=18201\">immenser Druck<\/a> und nicht selten wurden in der Vergangenheit absurde nationalpatriotische Bekenntnisse <a title=\"Olympia (II).\" href=\"http:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=9\">eingefordert<\/a>. Im \u00dcbrigen ist \u00bb<span class=\"st\">Fratelli d&#8217;Italia\u00ab neben der franz\u00f6sischen \u00bbMarseillaise\u00ab und mehr noch als die Andreas-Hofer-Hymne eines der scheu\u00dflichsten und martialischsten Lieder \u00fcberhaupt, das im v\u00f6lligen Widerspruch zu einem pazifistischen europ\u00e4ischen Geist steht.<\/span><\/li>\n<li>ad Freiheit: Wiederum geht es hier nicht um die Extreme \u00bbfrei\u00ab und \u00bbunfrei\u00ab, sondern um den Grad der Freiheit. Nat\u00fcrlich k\u00f6nnen alle Menschen in S\u00fcdtirol freier leben als in Saudi Arabien. Auch sind wir alle in Europa heute freier als noch vor 60 Jahren. Das hei\u00dft dennoch nicht, dass es keine Luft nach oben gibt. Es ist ein Faktum, dass Italien &#8211; was Freiheitsrechte betrifft &#8211; in vielen Rankings im europ\u00e4ischen Vergleich hinterher hinkt.<\/li>\n<li>ad Tolomei: Freilich ist nicht jeder, der tolomeische Namen verwendet, ein Faschist. Es ist auch nicht jeder, der \u00bbNeger\u00ab sagt, ein Rassist. Wir m\u00fcssen aber verstehen, dass W\u00f6rter und Bezeichnungen &#8211; <span class=\"_5yl5\">sogar solche die urspr\u00fcnglich semantisch neutral waren<\/span> &#8211; belastet und somit f\u00fcr andere verletztend sein k\u00f6nnen und dass konsequenter Antifaschismus\/Antirassismus einen Verzicht auf solche Begriffe bedeutet.<\/li>\n<li>ad Klischees: Nachdem Foppa kein Klischee \u00fcber Deutschsprachige und Sezessionisten ausgelassen hat, beklagt sie nun, dass die Italienischsprachigen mit Klischees \u00fcber sich zu k\u00e4mpfen h\u00e4tten. Inwiefern man bez\u00fcglich Sprachkenntnissen von einem Klischee sprechen kann, wenn in einem auf dem Papier durchgehend zweisprachigen Land laut <em>Astat<\/em>-Sprachbarometer ein Drittel der Italienischsprachigen aus welchen Gr\u00fcnden auch immer so gut wie kein Deutsch versteht, bleibt jedem Einzelnen \u00fcberlassen. (Deutschsprachige, die kein bis rudiment\u00e4r Italienisch verstehen gibt es rund 5 Prozent).<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Foppa ha ragione, molte azioni di <\/em>S\u00fcd-Tiroler Freiheit<em> \u2014 per calcolo o per goffaggine \u2014 non contribuiscono esattamente a una visione condivisa della storia e alla comprensione reciproca. Altrettanto controproducente sarebbe classificare (per calcolo o per goffagine) come mere provocazioni tutte le loro proposte, anche quelle potenzialmente unificanti.<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>magliette neutre: Questa proposta va nella stessa direzione di una squadra indipendente. Nel suo nocciolo si tratta di un\u2019idea assolutamente coesiva, se pensiamo al potenziale identificativo dello sport. \u00c8 assai improbabile che tutti i gruppi linguistici (che anche al loro interno in tal senso, al contrario di quel che si dice, non sono certo omogenei) inizino a tifare congiuntamente una delle squadre (nazionali) esistenti. Cos\u00ec come per molti sudtirolesi di lingua tedesca sarebbe inimmaginabile tifare Italia, pochissimi sudtirolesi di lingua italiana hanno simpatie verso l&#8217;Austria o la Germania. Se tuttavia provassimo tutti ad allontanarci dai rispettivi nazionalismi e potessimo tifare una variopinta squadra sudtirolese, ci\u00f2 sarebbe un passo importante verso la coesione sociale.<\/em><\/li>\n<li><em>inno di Hofer: \u00abA Mantova in catene\u00bb a giudizio di <img class=\"bbdlogo\" src=\"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/wp-content\/uploads\/bbdsmileys\/bbde.png\"> \u00e8 inservibile come inno dell\u2019Euregio. Non perch\u00e9 fosse un attacco ai concittadini di lingua italiana (Andreas Hofer per\u00ec mezzo secolo prima che esistesse uno stato italiano), ma perch\u00e9 si tratta di una canzone intrinsecamente marziale, inadatta a un progetto di pace come l\u2019<\/em>Euregio.<em> Ma una canzone su un personaggio certamente reazionario, ma che parlava l\u2019italiano e le cui truppe comprendevano un grande numero di tirolesi di lingua italiana, che con lui combatterono contro francesi e bavaresi, non pu\u00f2 certo essere una provocazione specificamente indirizzata ai cittadini italofoni.<\/em><\/li>\n<li><em>inno di Mameli e tricolore: Fondamentalmente gli atleti dovrebbero poter decidere se e con quali simboli festeggiare i loro successi. Gli sportivi sudtirolesi per\u00f2 si vedono confrontati con <a title=\"Quotation (CXXII): Italianissimi malgrado.\" href=\"http:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=18201\">pressioni immense<\/a> e non di rado in passato <a title=\"Olympia (II).\" href=\"http:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=9\">gli si \u00e8 chiesto<\/a> di dimostrare la loro appartenenza nazionalpatriottica all\u2019Italia. Tra l\u2019altro \u00abFratelli d\u2019Italia\u00bb assieme alla \u00abMarsigliese\u00bb (e pi\u00f9 ancora dell\u2019inno di Hofer) \u00e8 una delle canzoni pi\u00f9 marziali, totalmente incompatibile con uno spirito di pace europeo.<\/em><\/li>\n<li><em>libert\u00e0: Qui non si tratta degli estremi \u00ablibero\u00bb o \u00abnon libero\u00bb, bens\u00ec del grado di libert\u00e0. \u00c8 chiaro che tutti in Sudtirolo possono vivere in maggiore libert\u00e0 che non in Arabia Saudita. E in Europa oggi siamo tutti pi\u00f9 liberi che 60 anni fa. Ma ci\u00f2 non significa che non ci sia pi\u00f9 alcun margine di miglioramento. Ed \u00e8 un fatto che lo stato italiano in molte classifiche internazionali risulta in coda agli stati europei, anche per quanto riguarda la libert\u00e0.<\/em><\/li>\n<li><em>Tolomei: Ovviamente non tutti coloro che usano i toponomi di Tolomei sono fascisti. Come non tutti quelli che usano la parola \u00abnegro\u00bb sono razzisti. Dobbiamo per\u00f2 capire che le parole e le denominazioni \u2014 perfino quelle che in origine erano semanticamente neutrali \u2014 possono essere compromesse o risultare offensive per altri e che un coerente antifascismo\/antirazzismo richiede la rinuncia a una certa terminologia.<\/em><\/li>\n<li><em>clich\u00e9: Foppa non ci risparmia alcun clich\u00e9 sui sudtirolesi di lingua tedesca e sui secessionisti e poi si lamenta dei clich\u00e9 sui sudtirolesi di lingua italiana. Ma che i dati confermati dal barometro linguistico dell\u2019<\/em>Astat<em>, secondo cui un terzo dei cittadini di madrelingua italiana (ma solo il 5% dei cittadini di lingua tedesca) non parla l\u2019altra lingua, difficilmente potr\u00e0 essere chiamato un clich\u00e9.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<blockquote><p>Lo sanno bene i sudtirolesi. Per questo il piccolo gesto l&#8217;altro giorno in Consiglio, quando avete fatto togliere &#8220;altoatesino&#8221; dal testo italiano mi ha spaventata.<\/p><\/blockquote>\n<p>Dass die Forderung von der \u00bbfalschen Seite\u00ab und mit \u00bbverdeckter Intention\u00ab kommt, tut in der Essenz nichts zur Sache. Es geht hier mehr um politische Korrektheit, denn um Aufoktroyierung. Man h\u00e4tte der Forderung inhaltlich ja auch zustimmen und die eventuell andersgelagerten Motive daf\u00fcr (politische Korrektheit, Antifaschismus) kommunizieren k\u00f6nnen. Somit h\u00e4tte man den politischen Gegner entzaubert und gleichzeitig das &#8211; in einem internationalen Geiste &#8211; \u00bbRichtige\u00ab getan. Ich erinnere mich in diesem Zusammenhang an einen Aufsatz, den die gro\u00dfartige Lidia Menapace f\u00fcr <a href=\"http:\/\/www.raetia.com\/de\/shop\/item\/1790-politika-10.html\"><em>Politika 10 &#8211; Das S\u00fcdtiroler Jahrbuch f\u00fcr Politik<\/em><\/a> geschrieben hat, in dem sie erkl\u00e4rt, warum sie &#8211; wie im \u00dcbrigen auch die <em>Verdi Gr\u00fcne V\u00ebrc<\/em> selbst<em> &#8211; <\/em>konsequent<em> Sudtirolo<\/em> und nicht <em>Alto Adige<\/em> verwendet.<\/p>\n<p><em>Che la richiesta provenga dalla \u00abparte sbagliata\u00bb e con \u00abintenzioni mascherate\u00bb \u00e8 essenzialmente ininfluente. Si tratta pi\u00f9 di correttezza politica che di un\u2019imposizione. Quindi si poteva aderire alla mozione comunicando le proprie motivazioni (correttezza politica, antifascismo), smascherando l\u2019avversario politico ma facendo comunque la cosa \u00abgiusta\u00bb. In questo contesto mi viene in mente un contributo della grandissima Lidia Menapace per l\u2019<\/em><a href=\"http:\/\/www.raetia.com\/de\/shop\/item\/1790-politika-10.html\">annuario Politika 10<\/a>,<em> in cui spiegava le ragioni per cui \u2014 come anche i Verdi Gr\u00fcne V\u00ebrc stessi \u2014 usava solo il termine <\/em>Sudtirolo<em> e mai <\/em>Alto Adige.<\/p>\n<p><strong>Nachtrag:<\/strong><br \/>\n<span class=\"_5yl5\">Einen demokratischen Entscheid, der sich nur auf den amtlichen Gebrauch bezieht, mit dem Diktat eines totalit\u00e4ren Regimes zu vergleichen, das die historischen Ortsnamen und die deutsche Sprache in allen Lebensbereichen verbieten wollte (und gro\u00dfteils verboten hat) ist absurd. Sind folglich auch die Katalanen, Aostaner, Gr\u00f6nl\u00e4nder, S\u00fcdafrikaner und australischen Aborigines Revanchisten und auf einer Stufe mit (Franko-)Faschismus und Kolonialismus, da sie genau das getan haben, was auch der S\u00fcdtiroler Landtag mit seinem Beschluss gemacht hat?<\/span><\/p>\n<p><strong><em>Appendice:<\/em><\/strong><br \/>\n<em>\u00c8 assurdo equiparare una decisione democratica, riferita al solo uso ufficiale di una denominazione, al dettato di un regime totalitario, che intendeva vietare i toponimi originali e la lingua tedesca in tutti gli ambiti (riuscendoci in gran parte). Quindi anche i catalani, gli aostani, i groenlandesi, i sudafricani e gli aborigeni australiani sono sullo stesso piano di (franco-)fascisti e colonialisti, perch\u00e9 hanno fatto la stessa identica cosa che ha fatto anche la dieta sudtirolese con la sua decisione di evitare il termine \u00abaltoatesino\u00bb?<\/em><\/p>\n<blockquote><p>Badate bene che ripagare le umiliazioni <span class=\"_5yl5\">sub\u00ed\u00adte<\/span> con ulteriori umiliazioni, non porta a nulla se non a nuovi conflitti.<\/p><\/blockquote>\n<p>Zustimmung. Aber wo ist die Erniedrigung?<\/p>\n<p><em>D\u2019accordo. Ma quale sarebbe l\u2019umiliazione?<\/em><\/p>\n<blockquote><p>Vi serve probabilmente per accumulare consensi per il vostro progetto secessionista. Ma il prezzo che dobbiamo pagare noialtri, che vogliamo solo pacificamente vivere, capire, fruire la nostra composita e curiosa convivenza, \u00e8 troppo alto.<\/p>\n<p>Non voglio pagarlo.<\/p><\/blockquote>\n<p>Und ich m\u00f6chte nicht den Preis daf\u00fcr bezahlen, dass vermeintlich weltoffene Menschen, die von Klischees und Ignoranz gepr\u00e4gte Kampagnen einer Zeitung mittragen, indem sie \u00d6l ins Feuer der Ewiggestrigen sch\u00fctten.<\/p>\n<p><em>E io non vorrei pagare il prezzo per chi, ritenendosi persona particolarmente aperta, sostiene le campagne basate su clich\u00e9 e ignoranza di un certo giornale.<\/em><\/p>\n<blockquote><p>E non credo di essere sola in questo.<\/p><\/blockquote>\n<p>Der Text hat bestimmt dazu beigetragen, dass noch mehr Menschen ein undifferenziertes Bild haben <span class=\"_5yl5\"> und sich in ihrer Haltung best\u00e4tigt f\u00fchlen<\/span>.<\/p>\n<p><em>Il testo ha certamente contribuito a promuovere una visione superficiale delle cose e a confermare molte persone nei loro pregiudizi.<\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; text-transform: uppercase;\">C\u00ebla enghe:<\/span> \/<em><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; text-transform: uppercase;\">C\u00ebla enghe:<\/span> <\/em><\/strong><a title=\"Offener Brief an Dr. Matthias Abram.\" href=\"http:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=13045\"><code>01<\/code><\/a> <a title=\"Ge\u00f6ffneter Brief an Brigitte Foppa.\" href=\"http:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=10801\"><code>02<\/code><\/a> <a title=\"Brigitte Foppas merkw\u00fcrdige Wahlfreiheit.\" href=\"http:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=21222\"><code>03<\/code><\/a> <a title=\"Im Gespr\u00e4ch:Brigitte Foppa zur Selbstbestimmung.\" href=\"http:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=14649\"><code>04<\/code><\/a> <a title=\"Ubi nomen, ibi patria.\" href=\"http:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=6611\"><code>05<\/code><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u24b9 Im gestrigen A. Adige ist ein Kommentar der gr\u00fcnen Landtagsabgeordneten Brigitte Foppa erschienen, der seinerseits eines Kommentars bedarf. Da es unserer, \u00bbwenngleich\u00ab wir Sezessionisten sind, antifaschistischen Grundhaltung widerspricht, mittels Leserbrief \u00fcber ein Blatt zu antworten, welches kontinuierlich die faschistischen Umtriebe von CasaPound und Konsorten verharmlost, bleibt uns nur dieser Weg, um Feuerl\u00f6scher zu spielen. 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