{"id":3113,"date":"2009-10-02T20:24:28","date_gmt":"2009-10-02T18:24:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=3113"},"modified":"2025-12-11T19:16:43","modified_gmt":"2025-12-11T18:16:43","slug":"ein-paar-gedanken-zum-%c2%bbprontuario%c2%ab","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=3113","title":{"rendered":"Ein paar Gedanken zum \u203aProntuario\u2039."},"content":{"rendered":"<p>Was folgt sind einige kommentierte Ausz\u00fcge aus Ettore Tolomeis Vorwort zu seinem <em>Prontuario<\/em> von 1935.<\/p>\n<blockquote><p>1. Nell&#8217;atto di riprendere il proprio suolo fino ai termini sacri, di riunire alla Patria i lembi avulsi della Regione Veneta, in parte inquinati nei secoli da genti straniere, l&#8217;Italia doveva affermare il suo diritto e il suo genio reimprimendo con tutti i nomi dei monti e delle acque, delle citt\u00e0 e dei paesi, fino all&#8217;ultimo casolare, il sigillo perenne del nazionale dominio.<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>2. [&#8230;] tutto il paese cisalpino che in accezione nuova, nel preciso \u00e0mbito dei suoi monti, dal confine trentino alla grande catena culminante nella Vetta d&#8217;Italia, denominavo Alto Adige.<\/p><\/blockquote>\n<p>Was sagt das \u00fcber den Namen \u00bbAlto Adige\u00ab \u2014 insbesondere \u00fcber dessen angeblich napoleonische Herkunft \u2014 aus? (Und wennschon, ist ein Unrecht besser, wenn es zweimal ver\u00fcbt wird?).<\/p>\n<blockquote><p>3. Il Prontuario non comprende, per ragioni evidenti, n\u00e9 il Trentino, dove migliaia e migliaia di nomi della Carta militare austriaca sono gli stessi nomi nostri, e quindi si avrebbero a ripetere nella identica forma [&#8230;].<\/p><\/blockquote>\n<p>Die k. u. k. Milit\u00e4rkarte beinhaltete also die italienischen Ortsnamen des Trentino. Die Milit\u00e4rkarten der Republik Italien lassen dagegen auch heute noch (2009) die \u00bbdeutschen\u00ab und \u00bbladinischen\u00ab Ortsnamen in S\u00fcdtirol unber\u00fccksichtigt.<\/p>\n<blockquote><p>4. Poich\u00e9 nel corso dell&#8217;annessione i comandi militari e i commissariati civili trascuravano d&#8217;usare la nomenclatura locale italiana e continuavano a servirsi dei nomi tedeschi, chi non vede che si perdeva la migliore occasione della riconquista toponomastica? che anzi si veniva a confermare uno stato di fatto in tutta perdita nostra? che acconciandosi al provvisorio uso dei nomi tedeschi si confermavano i Comuni nella nomenclatura austriaca rendendo pi\u00f9 ostica e pi\u00f9 difficile la riforma pi\u00f9 tardi? N\u00e9 di scarso valore sentimentale ed etico era questo argomento aggiunto: se non elimineremo tantosto i nomi stranieri, l&#8217;aureola di un eminente fatto d&#8217;armi potr\u00e0 dare a taluno di essi un&#8217;importanza storica che render\u00e0 difficile il mutamento dopo&#8230;<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>5. Di pi\u00f9. Le Carte italiane avendo congiurato con le austriache per imporre al pubblico i nomi tedeschi, non s&#8217;imponeva la necessit\u00e0 d&#8217;una pronta revisione anche per allontanare da noi e da altri l&#8217;impressione che stessimo conquistando paesi su cui nazionalmente non s&#8217;avesse diritto alcuno?<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>6. La nomenclatura odierna di queste avrebbe portato un ben grave e intollerabile contingente straniero nella toponomastica della Penisola! Non \u00e8 punto qui lo stesso caso che si presenta in Val d&#8217;Aosta e in altre minori valli alpine piemontesi di toponomastica francese; col\u00e0 i dialetti nostri sfumano nell&#8217;idioma di Francia insensibilmente, la radice \u00e8 comune, latina; latina in ogni maniera la toponomastica. Qui invece eravamo di fronte a un esotismo barbaro e irriducibile. Non potevamo accoglierlo. Eravamo in dovere di sostituirlo. Potevano sopravvivere nelle valli piemontesi Courmayeur, Ch\u00e0tillon, roche, cr\u00e9te, mont, t\u00e9te, accanto a Cortemaggiore, Castiglione, rocca, cresta, monte, testa; ma nelle valli atesine, cio\u00e8 a dire venete, ricongiunte alla Patria, non potevamo accogliere dei dorf, schloss, knott, schneide, berg, kopf e via dicendo.<\/p><\/blockquote>\n<p>Diese Auffassung scheint sich auch die Republik teilweise zueigen gemacht haben, wenn sie die faschistischen Ortsnamen in der Vall\u00e9e d&#8217;Aoste abgeschafft, hierzulande jedoch beibehalten hat.<\/p>\n<blockquote><p>7. Nella lotta che dobbiamo ancora sostenere contro le resistenze teutoniche e pi\u00f9 contro la cascaggine paesana, fino a quando durer\u00e0 l&#8217;attitudine passiva del Parlamento e del Governo? Non vorranno essi statuire che gl&#8217;Italiani dell&#8217;Alto Adige, Italiani in proprio suolo d&#8217;Italia, possano legalmente chiamare con proprie voci i luoghi della regione ricongiunta alla Patria?<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>8. Nel 1920 continu\u00f2 a imperare la nomenclatura dei disfattisti. Dei 7000 nomi del Prontuario essendone stati ammessi ufficialmente dal Commissario Civile on. Credaro non pi\u00f9 di 25 con la forma bilingue (tedesca prima, italiana poi!!), tutti gli altri, indistintamente, si ridussero di nuovo tedeschi, e soltanto tedeschi. Salorno ed Ora riebbero le scritte Salurn e Auer. Vennero levate le ultime tabelle alla entrata dei paesi che portavano, dal tempo del Commissariato Tolomei, il nome italiano. Perch\u00e8 una n&#8217;era rimasta col nome Merano, all&#8217;ingresso della citt\u00e0 ridiventata ufficialmente Meran, i giornaletti tedeschi scrissero tanti pfui e tanto inveirono contro quel resto dei welsche Namen finch\u00e9 scomparve.<\/p><\/blockquote>\n<p>Die Institutionen des vorfaschistischen Italien waren vom <em>Prontuario<\/em> also alles eher als angetan, wandten ihn zuerst nur z\u00f6gerlich an und verwarfen ihn dann zum Teil sogar wieder. Es wird zwar oftmals behauptet, der <em>Prontuario<\/em> sei nicht faschistisch, weil er gro\u00dfteils vor der faschistischen \u00c4ra erdacht worden war. Doch dass er erst von den Faschisten in vollem Umfang eingef\u00fchrt und als Bestandteil einer systematischen Assimilierungs- und Majorisierungspolitik betrachtet wurde, macht ihn wohl eindeutig zu einem faschistischen Werkzeug.<\/p>\n<blockquote><p>9. Ma ora, se il Governo titubasse, se non ricomparissero i nomi italiani nemmeno ora, gli Italiani dell&#8217;Alto Adige non avranno altra via che la violenza. Vedremo teste e tabelle rotte, e il Paese sapr\u00e0 di chi sar\u00e0 stata la colpa. [&#8230;] Dopo questo&#8230;. pass\u00f2 tutto l&#8217;anno 1922 senza che il Decreto comparisse. Apparentemente la colpa del dannosissimo ritardo era di qualche membro della Sottocommissione trentina, che anche dopo la ratifica avvenuta da parte della Commissione plenaria mand\u00f2 istanze sopra istanze pel rimutamento di qualche nome, dando il desideratissimo pretesto al Governo del tempo e al Commissario Civile di lasciare le cose come stavano.<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>10. Sgomberato il terreno dalle opposizioni politiche, la Societ\u00e0 Geografica avrebbe potuto rivendicare a s\u00e9 le definizioni ultime, pur tenendo conto dei lavori per quanto poco concludenti &#8211; della Commissione nominata dal governo caduto. [&#8230;]<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>11. Ecco finalmente il Decreto, col n. 800, 29 marzo 1923, uscire nella Gazzetta Ufficiale, 27 aprile.<\/p><\/blockquote>\n<p>Erst im Fr\u00fchjahr 1923 wurde der <em>Prontuario<\/em> umgesetzt.<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; text-transform: uppercase;\">C\u00ebla enghe:<\/span><\/strong> <a title=\"Tolomeis Institut dichtmachen!\" href=\"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=8449\"><span style=\"color: #ff8c00\"><code>01<\/code><\/span><\/a> <a title=\"Italianizzazione dagli effetti comici.\" href=\"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=67324\"><span style=\"color: #ff8c00\"><code>02<\/code><\/span><\/a> <a title=\"Kolonialistische Toponomastik.\" href=\"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=70287\" rel=\"\"><span style=\"color: #ff8c00\"><code>03<\/code><\/span><\/a> <a title=\"Il pionierismo razzista dei fascisti in Sudtirolo.\" href=\"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=78327\"><span style=\"color: #ff8c00\"><code>04<\/code><\/span><\/a> <a title=\"Warum Italien S\u00fcdtirol \u00bbnicht aufgeben darf\u00ab.\" href=\"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=83222\"><span style=\"color: #ff8c00\"><code>05<\/code><\/span><\/a> <a title=\"I toponimi e la glottofagia coloniale.\" href=\"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=94130\"><span style=\"color: #ff8c00\"><code>06<\/code><\/span><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Was folgt sind einige kommentierte Ausz\u00fcge aus Ettore Tolomeis Vorwort zu seinem Prontuario von 1935. 1. 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