{"id":4559,"date":"2010-03-18T20:47:04","date_gmt":"2010-03-18T19:47:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=4559"},"modified":"2022-05-01T18:40:44","modified_gmt":"2022-05-01T16:40:44","slug":"agenzia-delle-entrate-sudtirolese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=4559","title":{"rendered":"Agenzia Sudtirolese delle Entrate."},"content":{"rendered":"<!-- Snippets by WebberZone Snippetz --><div class=\"ata_snippets\"><hr style=\"height: 20px; border: none; margin-top: 0em; background-color: darkred;\"\/><\/div><p>A fine febbraio i sindacati hanno proposto di abolire l&#8217;addizionale IRPEF regionale e comunale per consentire ai lavoratori un modesto recupero di potere d&#8217;acquisto. L&#8217;operazione verrebbe a costare 65 milioni di Euro alla Provincia autonoma, controbilanciabili con risparmi in varie categorie di spesa provinciale. Un atto dovuto della Provincia, affermano in coro i sindacati, dopo due tappe di tagli all&#8217;IRAP per sgravare gli imprenditori che sono costate notevolmente di pi\u00f9 in termini di entrate mancate. Durnwalder si \u00e8 detto contrario perch\u00e9 una tale misura avvantaggerebbe i percettori di redditi pi\u00f9 alti e perch\u00e9 costringerebbe la Provincia a risparmiare. Dall&#8217;altra parte, sotto la pressione delle associazioni imprenditoriali, il presidente si impegna affinch\u00e9 siano allentati i controlli fiscali per le imprese. La Guardia di Finanza, per contro, nel corso 2008 grazie a 772 verifiche ha scoperto 770 milioni di Euro non dichiarati al fisco, recuperando 200 milioni di Euro di imposte evase. Due controlli al giorno in una provincia con 50.000 imprese non sono eccessive, ciononostante la Guardia di Finanza ha dovuto ridurre questo numero a causa della mancanza di personale (vedi <em>Dolomiten<\/em>, 30.12.2008).<\/p>\n<p>Infatti, per finanziare un eventuale taglio all&#8217;addizionale IRPEF regionale e comunale il rafforzamento della lotta contro l&#8217;evasione, \u201cl&#8217;imposta invisibile\u201d (CGIL), sarebbe la fonte pi\u00f9 abbondante, senza ricorrere a riforme fiscali. Una ricerca dell&#8217;AFI-IPL (dimensione lavoro n.1\/2005) ha stimato l&#8217;economia sommersa nella nostra Provincia al 18% del PIL prodotto qui (17 miliardi Euro nel 2008), mentre il Ministero delle Finanze arriva ad almeno il 12%. Assumendo la media come stima realistica, il gettito fiscale non incassato equivalente a tale dimensione di economia sommersa tocca quasi un 1 miliardo di euro. In altre parole: se ci fosse un impegno serio da parte di tutto l&#8217;ente pubblico contro l&#8217;evasione fiscale, sia a livello del personale, dei sistemi informatici, dei regolamenti impiegati nell&#8217;accertamento e verifica delle imposte, le maggior entrate fiscali potrebbero gonfiare il bilancio provinciale e consentire riduzioni eque e solidali della pressione fiscale per tutti. In quest&#8217;ottica appare assurdamente ambiguo e controproducente il continuo impegno della Provincia per allentare i controlli fiscali delle imprese ed in generale la sua mancanza di collaborazione per la riscossione delle imposte, bench\u00e9 fosse prevista dallo Statuto di autonomia (art. 11). Occorre ricordare che anche secondo il nuovo sistema di finanziamento, stipulato con il governo nel novembre 2009, di ogni euro non riscosso in imposte erariali, mancano 90 centesimi alle casse della Provincia, non pi\u00f9 spendibili per i servizi sociali, per il sistema formativo ed il miglioramento delle strutture sanitarie.<\/p>\n<p>Di un taglio all&#8217;IRPEF regionale e comunale approfitterebbero di pi\u00f9 i percettori di redditi alti? Non \u00e8 un buon argomento questa affermazione di Durnwalder, perch\u00e9 basterebbe applicare uno sgravio limitato ai redditi dei lavoratori dipendenti non eccedenti un determinato limite. Anche se i redditi alti fossero fra i beneficiari, non \u00e8 questo che incide per una tassazione pi\u00f9 equa dei redditi: occorre ricordare che nella nostra Provincia, al vertice delle regioni d&#8217;Italia per PIL pro capite, nel 2010 si incasseranno appena 103,8 milioni di Euro di imposte sui redditi da capitale (previsioni della Provincia autonoma), e sono quasi inesistenti le entrate provenienti da imposte sugli immobili. \u00c8 infondato, inoltre, il timore che il piccolo taglio dell&#8217;addizionale IRPEF necessariamente dovr\u00e0 ripercuotersi sulle tariffe pubbliche: la Provincia ha ampie possibilit\u00e0 di risparmio in altri settori. Due esempi: con 327 milioni. di Euro la Provincia nel 2010 spender\u00e0 pi\u00f9 del doppio in contributi alle imprese rispetto al Land Tirolo, per non citare il livello di contributi alle imprese delle regioni ordinarie vicine. Dall&#8217;altro canto, i politici SVP, bench\u00e9 tesi a sbandierare la necessit\u00e0 dell&#8217;autonomia impositiva (Steuerautonomie), non usano lo spazio impositivo gi\u00e0 presente nello statuto di autonomia. L&#8217;imposta sul turismo (art. 9) \u00e8 stata soppressa 15 anni fa per fare un regalo agli albergatori e le lobby imprenditoriali e perch\u00e9 la Provincia, in presenza di un lauto saldo fiscale primario a suo favore, non ne aveva neanche bisogno. I tempi sono un attimino cambiati.<\/p>\n<p>Quale conclusione? Oggi non basta ripetere gli slogan generici contro l&#8217;evasione fiscale, bench\u00e9 legittimi, se ai vertici della Provincia continua a regnare l&#8217;atteggiamento di frenare i controlli fiscali invece di impegnarsi seriamente affinch\u00e9 venga recuperata almeno una parte dei 900-1.000 milioni di Euro che ogni anno non affluiscono nelle casse provinciali per questo motivo. I semplici richiami dei sindacati sono effimeri perch\u00e9 stante alla situazione odierna le responsabilit\u00e0 per la riscossione fiscale non sono per nulla appropriate. Il problema di fondo \u00e8 quello che nella nostra Provincia (e in tutte le altre regioni speciali) non coincidono le responsabilit\u00e0 di spesa pubblica da una parte e di imposizione e riscossione delle imposte dall&#8217;altra. Se l&#8217;autonomia impositiva resta un obiettivo lontano, a cui ci si avviciner\u00e0 solo con piccoli passi, \u00e8 molto pi\u00f9 realistica la provincializzazione della funzione della riscossione. Un&#8217;agenzia delle entrate provinciale dovrebbe avere due caratteristiche di fondo: da una parte l&#8217;efficienza dell&#8217;amministrazione provinciale portando un altro tipo di trasparenza in questa materia; dall&#8217;altra parte l&#8217;indipendenza dagli interessi delle categorie economiche. In altre parole: dovrebbe trattarsi di un&#8217;agenzia non succube del Governo provinciale e non orientata secondo le preferenze politiche dei pi\u00f9 forti, ma controllata da organi composti da cittadini eletti e magistrati. I vantaggi sarebbero enormi, soprattutto per contrastare l&#8217;evasione. La stretta collaborazione fra l&#8217;amministrazione provinciale e agenzia delle entrate permetterebbe di incrociare una marea di dati a disposizione della Provincia sui contribuenti e percettori di un&#8217;ampia gamma di servizi e contributi locali. Tutto questo a vantaggio dell&#8217;efficienza della riscossione e del volume delle entrate spendibili da parte della Provincia per i servizi per la collettivit\u00e0. Tale riforma consentirebbe di raddrizzare un effetto perverso: la Provincia, bench\u00e9 beneficiaria del 90% delle entrate erariali, non solo non s&#8217;impegna, ma chiede un fisco possibilmente pi\u00f9 assente.<\/p>\n<!-- Snippets by WebberZone Snippetz --><div class=\"ata_snippets\"><hr style=\"height: 10px;border: none;margin-top: 0px;background-color: darkred\" \/>\r\n\r\n<div style=\"background-color: none;padding: 0px;font-size: 14px;font-family: Helvetica,Arial;margin: 10px 0px 0px 0px\"><span style=\"color: darkred\"><strong><small>Autor:innen- und Gastbeitr\u00e4ge widerspiegeln nicht notwendigerweise die Meinung oder die Position von BBD, so wie die jeweiligen Verfasser:innen nicht notwendigerweise die Ziele von BBD unterst\u00fctzen.<\/small><\/strong><small>\u00b7 I contributi esterni non necessariamente riflettono le opinioni o la posizione di BBD, come a loro volta le autrici\/gli autori non necessariamente condividono gli obiettivi di BBD. \u2014 <a href=\"http:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?page_id=11356#copyleft\"><strong>\u00a9<\/strong><\/a><\/small><\/span><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A fine febbraio i sindacati hanno proposto di abolire l&#8217;addizionale IRPEF regionale e comunale per consentire ai lavoratori un modesto recupero di potere d&#8217;acquisto. 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