{"id":62473,"date":"2020-12-16T21:41:11","date_gmt":"2020-12-16T20:41:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=62473"},"modified":"2025-05-16T22:12:55","modified_gmt":"2025-05-16T20:12:55","slug":"catalogna-modello-linguistico-e-scolastico-in-crisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=62473","title":{"rendered":"Modello linguistico e scolastico in crisi."},"content":{"rendered":"<p>Da anni su questa piattaforma scriviamo che la scuola plurilingue, specie se il modello \u00e8 \u00abparitetico\u00bb rischia, suo malgrado, di diventare uno strumento di assimilazione. Dopo l&#8217;era franchista, sin dall&#8217;inizio, in Catalogna si \u00e8 invece deciso di puntare tutto sull&#8217;inclusione, su una scuola plurilingue asimmetrica con forte prevalenza della lingua catalana. In teoria, il peso della lingua minoritaria nelle scuole sarebbe dovuto essere maggiore proprio nelle zone in cui il suo uso sociale era pi\u00f9 flebile.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 da anni giravano voci secondo cui molte scuole, e molti maestri, non sarebbero in grado (o non avrebbero la volont\u00e0) di garantire l&#8217;assimetria prevista e che anzi in realt\u00e0 il rapporto tra castigliano e catalano sarebbe capovolto. In un numero di cortili scolastici crescente, inoltre, la lingua franca tra gli alunni sarebbe ormai il castigliano. Non proprio quello che la politica catalana aveva immaginato quando con la rinuncia alla cosiddetta \u00absegregazione\u00bb degli alunni per lingua aveva anche dichiarato di voler fare del catalano la lingua di coesione comune.<\/p>\n<p>Fin qui le chiacchiere. A far molto discutere per\u00f2 \u00e8 la recente elaborazione del quotidiano <em>El Punt Avui<\/em> (del 13 dicembre) sulla base di dati ufficiali e certificati: tra il 2005 e il 2020 la quota di chi dichiara che il catalano \u00e8 la sua \u00ablingua abituale\u00bb sarebbe sceso dal 46,0% al 36,1%. Un calo oltre ogni aspettativa, quando anzi la speranza era che le cifre fossero in aumento.<\/p>\n<p>Certo, la situazione non cambia osservando le altre realt\u00e0 di lingua catalana, dove i modelli linguistici e scolastici sono molto differenti: nel Pa\u00eds Valenci\u00e0 il catalano era \u00ablingua abituale\u00bb del 32,8% della popolazione nel 2005, del 28,1% oggi. Stessa storia per Isole Baleari (45,0% \u2192 36,8%), Alguer\/Alghero (13,9% \u2192 9,1%) o Catalogna del Nord (3,5% \u2192 1,3%).<\/p>\n<p>Se \u00e8 vero che le ragioni di questa d\u00e9b\u00e2cle non vanno ricercate solamente nella scuola, sembra anche certo che il sistema istruzione non sia comunque riuscito a fermare un declino che ormai ha assunto dimensioni allarmanti. E ne \u00e8 conferma il fatto che tutte le statistiche dimostrano come l&#8217;uso sociale della lingua minoritaria \u00e8 maggiormente in calo nei giovani.<\/p>\n<p>Per decenni la scuola unica plurilingue ed assimetrica catalana sembrava un modello vincente, in grado di promuovere la coesione sociale, di formare persone plurilingui e di salvaguardare la lingua catalana, facendola diventare una sorta di bene comune.<\/p>\n<p>E invece. Invece, se per ora non ci sono voci ufficiali che mettono in forse il modello scolastico, \u00e8 anche vero che per la prima volta \u2014 da quando seguo media e politica catalani \u2014 la rivendicazione di scuole separate per lingua sta assumendo connotazioni pi\u00f9 che aneddotiche. Altrimenti, dicono alcuni, la lingua potrebbe sparire definitivamente.<\/p>\n<p>Non \u00e8 detto (e anzi sembra improbabile) che queste voci possano prendere il sopravvento. Il modello attuale sta per\u00f2 attraversando una forte crisi.<\/p>\n<p>E se la scuola \u00e8 certamente un tassello fondamentale della politica linguistica, urge&nbsp;interrogarsi se non sia prima di tutto il modello di stato, quello nazionale, a mal conciliarsi con la pluralit\u00e0 linguistica.&nbsp;A lungo andare infatti, a prescindere dal tipo di tutela linguistica, sembra che tutte le minoranze tendano verso zero.<\/p>\n<p>Quel che cambia \u00e8 solo la velocit\u00e0 con cui avanza l&#8217;assimilazione.<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; text-transform: uppercase;\">C\u00ebla enghe:<\/span><\/strong> <a title=\"La salute di una lingua.\" href=\"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=49799\"><code>01<\/code><\/a> <a title=\"L\u2019inclusivismo catalano si fonda su basi solide.\" href=\"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=36031\"><code>02<\/code><\/a> <a title=\"Language Rich Europe: Italia monolingue.\" href=\"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=14274\"><code>03<\/code><\/a> <a title=\"Plurilinguismo, imperialismo e lingue utili.\" href=\"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=50403\"><code>04<\/code><\/a> <a title=\"In der Praxis nur einsprachig.\" href=\"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=39452\"><code>05<\/code><\/a> <a title=\"Overtaken and replaced.\" href=\"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=36053\"><code>06<\/code><\/a> <a title=\"Wichtigste Sprache: Italienisch.\" href=\"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=25469\"><code>07<\/code><\/a> <a title=\"Zweisprachigkeit im Amt deutlich verschlechtert.\" href=\"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=25426\"><code>08<\/code><\/a> <a title=\"Mehrsprachige Schule und Nachhaltigkeit.\" href=\"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=26770\"><code>09<\/code><\/a> <span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-weight: normal;\">||<\/span> <a title=\"Deutsche Schule: Ein Aderlass.\" href=\"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=64040\"><span style=\"color: #ff8c00\"><code>01<\/code><\/span><\/a> <a title=\"Europarat empfiehlt Val\u00e8ncia Immersion.\" href=\"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=64457\"><span style=\"color: #ff8c00\"><code>02<\/code><\/span><\/a> <a title=\"Partizipative Sprachpolitik.\" href=\"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=72920\"><span style=\"color: #ff8c00\"><code>03<\/code><\/span><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da anni su questa piattaforma scriviamo che la scuola plurilingue, specie se il modello \u00e8 \u00abparitetico\u00bb rischia, suo malgrado, di diventare uno strumento di assimilazione. Dopo l&#8217;era franchista, sin dall&#8217;inizio, in Catalogna si \u00e8 invece deciso di puntare tutto sull&#8217;inclusione, su una scuola plurilingue asimmetrica con forte prevalenza della lingua catalana. In teoria, il peso [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-62473","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-allgemein","issue-assimilierung","issue-clil-immersion","location-catalunya","location-illes-balears","location-lalguer","location-pais-valencia","language-italiano","medium-el-punt-avui","topic-kohasion","topic-medien","topic-minderheitenschutz","topic-nationalismus","topic-scola","topic-sprachpolitik","topic-statistik"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62473","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62473"}],"version-history":[{"count":21,"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62473\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89020,"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62473\/revisions\/89020"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}