{"id":90939,"date":"2025-03-26T15:38:42","date_gmt":"2025-03-26T14:38:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=90939"},"modified":"2026-02-02T08:23:12","modified_gmt":"2026-02-02T07:23:12","slug":"per-uneuropa-capace-di-difendersi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=90939","title":{"rendered":"Per un\u2019Europa capace di difendersi."},"content":{"rendered":"<!-- Snippets by WebberZone Snippetz --><div class=\"ata_snippets\"><hr style=\"height: 20px; border: none; margin-top: 0em; background-color: darkred;\"\/><\/div><p><strong>\u00abLa guerra non la vince nessuno\u00bb, affermano i pacifisti della <em>Rete Disarmo,<\/em> dimenticando che l\u2019Ucraina oggi farebbe parte dell\u2019impero russo se non si fosse difesa<\/strong><\/p>\n<p>Leggendo l&#8217;appello della&nbsp;<em><a href=\"https:\/\/retepacedisarmo.org\/\">Rete Pace e Disarmo<\/a><\/em> \u00abEuropa di pace per tutti i popoli\u00bb, diffuso la settimana scorsa anche dal <em>Centro per la Pace<\/em> di Bolzano, mi \u00e8 venuto il dubbio di non vivere nello stesso mondo. Un appello che non cita mai la causa della guerra in Ucraina, che, come semplice modo di fare pace, non chiede alla Russia di sospendere immediatamente ogni aggressione contro il suo popolo vicino. \u00abLa scelta armata fatta per difendere l\u2019Ucraina dall\u2019invasione russa, ha portato da 3 anni ad uno stallo evidente\u00bb, si scrive. Quale altra scelta i pacifisti avrebbero generosamente concesso all\u2019Ucraina? Prostarsi subito? \u00abLa via militare \u00e8 un fallimento \u00e8 l\u2019evidenza dei fatti\u00bb, afferma la <em>Rete Pace e Disarmo,<\/em> ma sicuramente sono gli ucraini aggrediti che ne avrebbero fatto a meno, ma continuano a resistere e a difendere la loro libert\u00e0, i loro diritti e l&#8217;autodeterminazione, valori che il testo dell&#8217;appello pacifista non cita con una riga. Con \u00abpace\u00bb i pacifisti sembrano intendere la resa delle armi incondizionata ed immediata, la cessione di tutti i territori occupati, nessun riconoscimento dei crimini di guerra compiuti dagli aggressori, perfino la rinuncia alla propria sicurezza come stato e popolo in futuro. Una pace da vasallo suddito?<\/p>\n<p>Forse gli autori di questo appello neanche si rendono conto che l\u2019attacco a questo paese sovrano \u00e8 stato lanciato perch\u00e9 l\u2019Ucraina non aveva tutti i mezzi militari per difendersi. L&#8217;Ucraina \u00e8 sopravvissuta a malapena grazie al sostegno militare europeo-americano con grandissimi sacrifici propri, ma ora sta per essere sganciata dagli USA, il principale fornitore d\u2019armi. La Russia ha invaso l\u2019Ucraina anche perch\u00e9 sembrava preda facile, non sufficientemente armata o protetta da garanzie internazionali. Una tipica strategia di Vladimir Putin, gi\u00e0 seguita in Cecenia, Georgia, Crimea, nella guerra di Assad contro l\u2019opposizione siriana. Se l\u2019Ucraina gi\u00e0 nel 2018 fosse stata paese membro della <abbr title=\"North Atlantic Treaty Organization\">NATO<\/abbr>, come aveva richiesto e scritto nella sua Costituzione, l\u2019invasione non avrebbe potuto esserci. L\u2019apparente mancanza di protezione militare ha invitato la Russia all&#8217;invasione a tutto campo, non l\u2019effettiva capacit\u00e0 di autodifesa armata di un paese sovrano a cui l\u2019Ucraina comunque ha un suo diritto. Tutto ci\u00f2 nel credo dei pacifisti non sembra contare.<\/p>\n<p>L\u2019Ucraina ora si trova fra l\u2019incudine e il martello di uno stato fino a ieri alleato che ora, governato da Donald Trump, tende a stringere un deal con Putin, probabilmente mettendo ai margini anche i paesi europei. L\u2019Ucraina, ricattata da Trump, dovr\u00e0 rinunciare a parte del suo territorio, ma dovr\u00e0 anche rinunciare alla condizione centrale per la sua stessa sopravvivenza, cio\u00e8 a garanzie chiare e sufficienti di difesa militare all\u2019interno di un sistema di sicurezza garantito da tutti i paesi europei e da istituzioni internazionali?<\/p>\n<p>Due cose in questa situazione sembrano scontate. Primo, se i paesi NATO europei vogliono avere un posto al tavolo delle trattative di pace per l\u2018Ucraina, dovranno impegnarsi di pi\u00f9 sul piano militare. Dovranno sostituirsi in buona parte agli USA nel sostegno al paese aggredito nella sua capacit\u00e0 difensiva contro la Russia che non rinuncier\u00e0 ai suoi interessi imperialisti neosovietici. Secondo, dovranno assumersi pi\u00f9 responsabilit\u00e0 per garantire la pace o il cessate il fuoco impegnando proprie truppe di interposizione alla nuova cortina di ferro che nascer\u00e0 all\u2019est dell\u2019Ucraina. E tutto questo non \u00e8 fattibile senza un impegno militare comune europeo molto robusto e sostenuto. Quindi buoni motivi per dotarci di un programma comune di difesa dell\u2019Europa libera.<\/p>\n<p>In parole povere: dopo l\u2019aggressione del regime russo su vari fronti, non solo quello ucraino, per tutti gli europei in fondo dovrebbe essere pi\u00f9 chiaro che vivere in paesi pi\u00f9 liberi, prosperi, socialmente stabili, democratici e di diritto ha un costo. E lo ha anche il sistema di diritto internazionale alla base della pace e dell\u2019ordinamento internazionale, che va difeso. Altrimenti regger\u00e0 la legge del pi\u00f9 forte. Per la Russia le carte e le delibere ONU sono carta straccia. Con un \u00aballeato\u00bb inaffidabile da un lato, e una dittatura disposta a tutto dall\u2019altra, come europei resteremmo ricattabili. Cina, USA e Russia farebbero i loro <em>deals<\/em> con noi europei come spettatori inermi. Figuriamoci un\u2019Europa indifesa, non capace di affrontare l\u2019energia criminale del sistema Putin, non capace di far sopravvivere un\u2019Ucraina libera. Altroch\u00e9 \u00abEuropa di pace per tutti i popoli\u00bb, come invocato <a href=\"https:\/\/retepacedisarmo.org\/2025\/europa-di-pace-per-tutti-i-popoli\/\">dall\u2019appello pacifista.<\/a><\/p>\n<p>Ora, con Trump al governo degli USA, l\u2019Europa \u00e8 costretta a farsi carico maggiormente della propria sicurezza. Dovr\u00e0 riguadagnare tanto terreno perso in decenni di troppa fiducia nell\u2019alleato transatlantico. In prospettiva, gli USA saranno sempre pi\u00f9 tesi a scaricare i costi della difesa europea sulle spalle degli europei. Non hanno del tutto torto. Per decenni i paesi europei hanno trascurato la propria sicurezza in termini militari e si sono fidati troppo sia di strategie di pace nei confronti della Russia per via del commercio e della diplomazia da una parte, dall\u2019altra parte dello scudo nucleare americano. Recuperare pi\u00f9 autonomia come continente libero significa fare pi\u00f9 sforzi per una difesa efficace, pi\u00f9 armi, pi\u00f9 personale, pi\u00f9 coordinamento dell\u2018armamento, ma una anche una propria strategia militare comune e soprattutto un\u2019unione politica basata&nbsp; sulla volont\u00e0 di difendersi.<\/p>\n<p>Paradossalmente, solo questo consentir\u00e0 all\u2019Europa di avere un nuovo ruolo di pace nel mondo \u2013 come invocato dai pacifisti \u2013 ma non il disarmo unilaterale, quindi una capitolazione <em>ex ante<\/em> davanti a chi continuamente aggredisce il sistema di diritto internazionale. Solo questo ci consentir\u00e0 non solo di prestare aiuto a quei paesi che pi\u00f9 si trovano esposti a pressioni e minacce reali, ma anche a garantire il sistema di regole internazionali alla base della pace. L\u2019Europa di pace del futuro non si costruisce con tante frasi ingenue e gratuite per la pace e il disarmo, ma si costruisce riaffermando l&#8217;ordinamento internazionale e rafforzando la capacit\u00e0 di autodifesa.<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; text-transform: uppercase;\">C\u00ebla enghe:<\/span><\/strong> <a title=\"Der verst\u00f6rende Friede des Bozner Friedenszentrums.\" href=\"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?p=77093\"><code>01<\/code><\/a><\/p>\n<!-- Snippets by WebberZone Snippetz --><div class=\"ata_snippets\"><hr style=\"height: 10px;border: none;margin-top: 0px;background-color: darkred\" \/>\r\n\r\n<div style=\"background-color: none;padding: 0px;font-size: 14px;font-family: Helvetica,Arial;margin: 10px 0px 0px 0px\"><span style=\"color: darkred\"><strong><small>Autor:innen- und Gastbeitr\u00e4ge widerspiegeln nicht notwendigerweise die Meinung oder die Position von BBD, so wie die jeweiligen Verfasser:innen nicht notwendigerweise die Ziele von BBD unterst\u00fctzen.<\/small><\/strong><small>\u00b7 I contributi esterni non necessariamente riflettono le opinioni o la posizione di BBD, come a loro volta le autrici\/gli autori non necessariamente condividono gli obiettivi di BBD. \u2014 <a href=\"http:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/?page_id=11356#copyleft\"><strong>\u00a9<\/strong><\/a><\/small><\/span><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abLa guerra non la vince nessuno\u00bb, affermano i pacifisti della Rete Disarmo, dimenticando che l\u2019Ucraina oggi farebbe parte dell\u2019impero russo se non si fosse difesa Leggendo l&#8217;appello della&nbsp;Rete Pace e Disarmo \u00abEuropa di pace per tutti i popoli\u00bb, diffuso la settimana scorsa anche dal Centro per la Pace di Bolzano, mi \u00e8 venuto il dubbio [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":15,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[751],"tags":[],"class_list":["post-90939","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-autorinnen-neu","entity-eu","entity-gemeinde-bozen","entity-nato","entity-uno","issue-angriffskrieg-ukraine","location-china","location-crimea","location-europa","location-russia","location-sudtirolo","location-ukraine","location-usa","language-italiano","person-donald-trump","person-wladimir-putin","topic-colonialismi","topic-democrazia","topic-krieg","topic-militar","topic-selbstbestimmung"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90939","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=90939"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90939\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90948,"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90939\/revisions\/90948"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=90939"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=90939"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brennerbasisdemokratie.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=90939"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}