Enthemmtes Roma-Bashing im Fernsehen.

Am Sonntag habe ich zufällig einige Minuten lang die Sendung Omnibus auf La7 verfolgt, wo (ab Minute 34:38) Ettore Maria Colombo folgenden — Verzeihung — Dünnschiss abgesondert hat:

E sui Rom mi permetto dire: i Rom non piacciono a nessuno, questo è un dato di fatto. Nessuno… neanche forse un esponente più di Rifondazione Comunista difende oggi in Italia e in Europa i Rom. Sappiamo che creano problemi sociali, ricordo che la base etnica del popolo Rom, cui… a nessuno fa piacere vivere con un campo nomadi piantato sotto casa, eh, non voglio fare l’anima bella… dico solo, ricordo che il popolo Rom è un popolo storicamente perseguitato nella storia europea, per esempio dal nazismo, è un popolo nomade e anche il popolo Rom — che ha sicuramente problemi di sicurezza, di salute pubblica, di… diciamo di convivenza con la nostra popolazione come con altre popolazioni di paesi europei — anche il popolo Rom per esempio è protetto da diritti di difesa dei popoli e in particolare delle minoranze etniche.

Ettore Maria Colombo arbeitet für Quotidiano Nazionale (la Nazione, il Resto del Carlino…) und definiert sich in seinem Twitter-Profil als

Classe #1968 […] Formazione #cattolica, gioventù #comunista. […] Si pensa ancora di #sinistra.

Die ebenso in der Sendung anwesende Monica Frassoni von den Grünen hat ihm genausowenig widersprochen, wie der Moderator und die beiden anderen Gäste. Ich bin noch immer schockiert, was inzwischen geht.

Siehe auch:

Gesundheit Medien Racism Roma+Sinti | Zitać | | La7 | | Vërc | Italiano

Ada Colau ospite di ‘Propaganda Live’.

La sindaca di Barcellona, Ada Colau (Barcelona en Comú) a Propaganda Live, ieri sera su LA7, ha parlato del caso Open Arms e del nuovo attacco della «giustizia» spagnola all’indipendentismo catalano. Presente anche Erri De Luca.

Alternativamente vedi su BBD o sul sito de LA7.

Vedi anche:   

Faschismen Grundrechte Medien Migraziun Politik Recht Solidarieté | | Ada Colau | La7 | Catalunya | | Italiano

Renzi: PD wollte Sonderautonomien abschaffen.

Kürzlich hatte die stellvertretende Fraktionschefin des PD im Abgeordnetenhaus, Alessia Morani, in einer Talkshow (auf La7) darauf hingewiesen, dass die autonomen Regionen im Rahmen der Verfassungsreform nur deshalb nicht unter die Räder gekommen sind, weil der Mehrheit im Parlament die entsprechenden Stimmen gefehlt hätten.

Nun bestätigte Premierminister Matteo Renzi diese besorgniserregende Darstellung während eines Interviews mit Radio24. Die autonomen Regionen seien verschont worden, entweder weil das Parlament entschieden habe, sie aufgrund überholter Prinzipien zu erhalten oder weil die Mehrheitsverhältnisse nichts anderes erlaubt hätten. Er selbst glaube eher zweiteres.

Außerdem wies der italienische Regierungschef darauf hin, dass die Verfassungsreform die Zuständigkeiten für Infrastrukturen, Transport, Energiepolitik und Tourismus von den 21 Regionen und autonomen Ländern auf den Staat übertragen werde.

In seinem Buch Stil Novo hatte Matteo Renzi sich schon einmal klar für eine Abschaffung der Sonderautonomien in Italien ausgesprochen.

Siehe auch:

Politik Recht Staat vs Land Vorzeigeautonomie Zentralismus Zuständigkeiten | Verfassungsreform 2016 | | La7 | Ladinia | PD&Co. |

Sistema (s)bilanciato.
Quotation 312

Potrei chiedere a coloro che ci guardano di immaginare il leader politico che meno apprezzano e più temono […] e [di] immaginarci che questo leader politico si possa avvalere della legge elettorale […]; che abbia il premio di maggioranza e abbia una costituzione — come dice il presidente del consiglio — veloce e semplificata. In quel caso io francamente sono dell’idea che dovremmo attrezzarci per avere delle garanzie, per avere un sistema bilanciato; cosa che non è più, perché viene abolito il senato, quello politico che conosciamo […], si avrà un parlamento politico — la camera dei deputati — formato con un premio di maggioranza che farà sì che quella maggioranza […] molto facilmente avrà il suo presidente della repubblica, influirà sulla nomina dei giudici costituzionali eccetera eccetera.

Gustavo Zagrebelsky, costituzionalista, già presidente della Consulta, durante il faccia a faccia con Matteo Renzi (PD) andato in onda su La7, 30.09.2016

Vedi anche:

Democrazia Medien Politik Recht | Verfassungsreform 2016 Zitać | | La7 | | PD&Co. Verfassungsgericht | Italiano