Claudio Corrarati/
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Bozen und die Schirmherrschaft für die LGBTQIA-Parade.
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Kaum im Amt, setzte der neue rechte Bozner Bürgermeister Claudio Corrarati sofort eine eindeutige Duftmarke, die allem anderslautenden Geschwafel zum Trotz unterstreicht, dass rechts und links doch nicht gleich sind. Unter dem billigen Vorwand, er wolle sowas nicht allein entscheiden, bevor ein Stadtrat ernannt ist, verweigerte er dem Ende Juni erstmals stattfindenden Südtirolo Pride die
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Quale repubblica?
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Come ormai arcinoto, la neo sindaca di Merano ha rifiutato di farsi indossare la fascia tricolore. Da ciò è scaturito l’ennesimo «caso nazionale», alimentato soprattutto dalle destre — con la «sinistra» a rincorrerle (e sorpassarle) sul loro proprio terreno. Si dice che Katharina Zeller (SVP) abbia rifiutato e quindi vilipeso un «simbolo della repubblica». Non
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Combattere contro la destra estrema con CasaPound.
Quotation–
C’è il rischio che la sua si riveli la faccia presentabile del ritorno di un passato segnato dagli eredi del nazionalismo fascista? No. Io rappresento qualcosa di nuovo: lontano dalla destra estrema, contro cui combatto. Claudio Corrarati, neo sindaco di Bolzano, intervistato per l’edizione odierna di Repubblica da Giampaolo Visetti Faccia presentabile forse no, faccia
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Lo scandalo del fascio.
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Avevo già fatto notare, più di una volta, la presenza di fascisti dichiarati tra i sostenitori di Claudio Corrarati, candidato sindaco di destra a Bolzano. Oggi la Tageszeitung riferisce che un video con Maurizio Puglisi Ghizzi (membro CPI candidato Lega) e Corrarati starebbe creando parecchio scompiglio nell’SVP, che in occasione del ballottaggio si era dichiarata
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›Sprachloser‹ Gemeindewahlkampf.
Bozen–
Gestern gingen in den beiden größten Städten des Landes, Bozen und Meran, die Stichwahlen um das Bürgermeisterinnenamt über die Bühne. Dabei spielte in der Landeshauptstadt die deutsche Sprache praktisch keine Rolle. Während der knapp siegreiche Rechtskandidat Claudio Corrarati immerhin auf Deutsch antwortete, wenn er von deutschsprachigen Medien befragt wurde, fiel der Bürgermeisterkandidat von Mittelinks, Juri
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Corrarati gewinnt knapp.
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Nur um wenige hundert Stimmen hat Claudio Corrarati mit seiner bis in den Neofaschismus reichenden Rechtskoalition letztendlich den Mittelinkskandidaten Juri Andriollo (PD) geschlagen. Erstmals seit Giovanni Benussi (2005), der allerdings keine Mehrheit im Gemeinderat organisieren konnte, erhält die Landeshauptstadt somit einen rechten Bürgermeister. Dabei hat die deutschsprachige Bevölkerung von Bozen offenbar großmehrheitlich für Andriollo gestimmt,
