Kronbichler für Rezentralisierung.

Der Leiter der Landessozialabteilung Luca Critelli soll laut Florian Kronbichler die grünen Landtagsabgeordneten eine Woche hingehalten haben, bevor er ihnen die Genehmigung erteilte, ein Flüchtlingsheim in Bozen zu besuchen. Er habe sich dabei auf das Regierungskommissariat herausgeredet, so der grüne Parlamentsabgeordnete via Facebook.

Diesen Fall von mutmaßlicher Beamtenwillkür nimmt Kronbichler sogleich zum Anlass, um eine Rezentralisierung von Zuständigkeiten zu fordern. Er schreibt:

Hätte nur der Staat das Sagen, wir wären freier!

Das mutet nicht nur für jemanden, der schon mal mehr Autonomiepatriotismus anmahnt, reichlich sonderbar. Warum sollte eine Delegierung nach oben eine Verbesserung darstellen, zumal in einem Staat, der seine Verpflichtungen — gerade Flüchtlingen gegenüber — so konsequent vernachlässigt? Und der, es bleibe nicht unerwähnt, erst kürzlich wegen Missachtung eines grundlegenden Menschenrechts verurteilt wurde.

Kronbichler weiter:

Da ist gescheiter […] wir geben alles wieder dem Staat zurück. Auch die stolzesten Städte des Mittelalters, die sogenannten „reichsunmittelbaren“, wachten eifersüchtig darüber, dass sie ja nur dem Kaiser unterstanden, und dass nicht irgend so ein Landesfürst dazwischenzufunken hatte.

Dabei dürfte Kronbichler die Reichsunmittelbarkeit ziemlich falsch verstanden haben, denn reichsunmittelbare Städte hatten nicht weniger, sondern deutlich mehr Freiheiten, Privilegien und Zuständigkeiten, als andere. Nicht der Kaiser, sondern die Städte selbst übernahmen hier Funktionen, die andernorts dem Landesfürsten oblagen.

Haben der Parlamentarier oder die Südtiroler Grünen jemals — jemals! — den Übergang einer Zuständigkeit, die vom Staat nicht zur Zufriedenheit ausgeübt wurde, ans Land gefordert?

Es stellt sich die Frage, wie lange noch jemand wie Florian Kronbichler (und seine Partei) von gewogenen Politologen als autonomiefreundlich bezeichnet werden kann, während Selbstbestimmungsbefürworter pauschal zu Antiautonomisten gestempelt werden. Ausfälle wie der des Parlamentariers machen es immer schwieriger, der absurd anmutenden These zu folgen.

Was wir brauchen ist nicht mehr Zentralismus, sondern mehr Demokratie und Transparenz auf allen Ebenen.

Siehe auch:
Politik Zentralismus Zuständigkeiten | | Florian Kronbichler | Social Media | | Vërc |

14 replies on “Kronbichler für Rezentralisierung.”

zumal in einem Staat, der seine Verpflichtungen — gerade Flüchtlingen gegenüber — so konsequent vernachlässigt

…magari anche ricordare che il resto d’Europa guarda da un’altra parte e si nasconde dietro Dublin 2 sarebbe onesto.

…magari anche ricordare che il resto d’Europa guarda da un’altra parte e si nasconde dietro Dublin 2 sarebbe onesto.

Niemand hat gesagt, dass es die anderen Staaten besser machten. Italien auf jeden Fall kommt seinen Verpflichtungen nicht nach und daher sollten nicht noch mehr Kompetenzen vom Land an den Staat übergehen. Das ist die Aussage, Punkt!
Dieser Kommentar klingt wie das Kind, welches man beim Kekse stehlen ertappt hat und dann sagt:“Aber meine Brüder haben auch geklaut!!!“ Trotzdem sollte man das ertappte Kind in Zukunft nicht damit beauftragen, die Keksdose zu bewachen. Genau dies fordert aber Kronbichler. (Niemand hat gesagt, dass es die Brüder besser machten, das steht aber auch nicht zur Diskussion).

Risparmiami i tuoi paragoni da psicologo della domenica. Il punto è che sfruttare la tragedia dei profughi per dare addosso all’Italia – sport prediletto in questo blog – oltre che cinico, è anche molto miope: se non fosse per la Marina italiana a questo punto staremmo parlando di un numero di vittime estremamente più alto. E tutto ciò nell’assoluta indifferenza del resto d’Europa per cui l’unico tema sono il „cattivissimo“ Putin e l’Ucraina. Poi, nel merito, non è che Kronbichler abbia torto: se le regioni più ricche del Paese si rifiutano di accogliere i profughi (vedi Lombardia, Veneto, Valle D‘ Aosta e non mi risulta che l’AA brilli per generosità ), forse l’unica soluzione per uscirne è che sia lo Stato a decidere dove e come accogliere e distribuire queste persone.

Diciamo così:

  • L’operazione «Mare Nostrum» è stata un esempio positivo di gestione del problema degli sbarchi, di cui va dato atto all’Italia, mentre «Triton» ne è un successore del tutto indegno in quanto focalizzato sulla mera difesa delle frontiere;
  • Tuttavia anche «Mare Nostrum» combatteva «solo» i sintomi e non le ragioni più profonde degli sbarchi (né strutturalmente né metodologicamente);
  • L’ampliamento di «Triton» e «Poseidon», deciso ora col convinto sostegno del governo italiano in carica, non migliora la situazione se non «quantitativamente»;
  • Va da se, comunque, che ogni singola vita salvata è già  un piccolo grande successo;
  • Già  adesso il compito dello stato sarebbe quello di registrare gli sfollati e di distribuirli sulle strutture di accoglienza, un compito che viene svolto malissimo (ne è conferma il fatto che centinaia di profughi riescano a raggiungere il Sudtirolo, attraversando tutta l’Italia, senza venir registrati);
  • Il Sudtirolo ha sempre fatto la sua parte nell’accoglienza dei contingenti assegnatigli dallo stato;
  • L’emergenza che stiamo vivendo attualmente in alcune stazioni ferroviarie e presso il confine è dovuta a coloro che non sono stati registrati e quindi non hanno potuto/voluto chiedere asilo; il Sudtirolo ne è responsabile sotto il profilo del primo soccorso — ed è una situazione che abbiamo denunciato — ma non dal punto di vista gestionale, che spetta allo stato;
  • L’accordo di Dublino, di cui l’Italia (non il Sudtirolo) è firmataria, assieme agli altri stati europei, è una pessima base per la gestione dell’emergenza dei profughi;
  • Nonostante ciò, l’Italia sta ancora accogliendo meno rifugiati di quanti ne dovrebbe accogliere anche se si procedesse a un calcolo oggettivo basato sulle capacità  economiche e messo in relazione alla popolazione;
  • Meglio stendere un velo su quanto venuto alla luce con le indagini di «mafia capitale» (ovvero l’affermazione secondo cui ormai coi profughi la mafia guadagna più soldi che con la droga).

Risparmiami i tuoi paragoni da psicologo della domenica.

Warum? Auf Stammtischparolen ist Küchenpsychologie die angemessene Konversationsform.

se non fosse per la Marina italiana a questo punto staremmo parlando di un numero di vittime estremamente più alto.

Wofür Italien in Summe mehr Geld von der EU erhalten hat, als die ganze Mission kostete. Als die Beiträge gekürzt wurden, gab Italien den Einsatz „plötzlich“ an Frontex ab.

Rest siehe Post von pérvasion.

@Pervasion: lo vedi che sai differenziare quando vuoi ;)

Mi trovo in linea di massima d’accordo con i tuoi dieci punti. Con alcune precisazioni:

– Mare nostrum è finito e si è passati a Triton (Frontex) perché da parte degli altri Paesi europei non c’è stata la volontà  di continuare ad impegnarsi economicamente (e nonostante quel che ne pensi Steve, è assurdo ritenere che sia l’Italia da sola a doversi impegnarsi con uomini e mezzi in un problema che è continentale). Perché Germania Francia e Gran Bretagna (solo per citare gli altri grandi Stati europei non accolto la richiesta del governo Renzi di contribuire alla missione con unità  delle loro marine?

– È vero che il lavoro di registrazione potrebbe essere fatto molto meglio ma c’è da valutare anche il fatto che se lo sbarco va „bene“, il profugo non si presenta alla locale stazione dei carabinieri per farsi registrare ma cerca di prendere il primo treno o passaggio verso il Nord Europa e di chiedere lì asilo. Cosa fare allora militarizzare ancora di più coste e frontiere? Poi si dovrebbe riflettere sulla verità  che la stragrande maggioranza di queste persone vuole raggiungere Germania, Francia e Paesi scandinavi, dove hanno parenti ed amici, L’Italia è solo la porta d’entrata in Europa, non certo la meta.

-Sull’equa distribuzione dei profughi mi sembra che i Paesi sotto accusa per fare troppo poco siano Francia, Spagna e più o meno tutti quelli dell’Est. L’Italia al momento (ma fra qualche mese se l’attuale esodo continua, e non si pone rimedio a Dublin 2, la situazione peggiorerà  e si rischia di superare la Svezai) ha più o meno il numero di profughi che dovrebbe avere anche in base al calcolo sulla popolazione e il Pil.

@Steve:
trovo ignobile chi usa queste tragedie per portare acqua al mulino del proprio populismo secessionista (a proposito di Stammtisch) con argomenti per altro inesistenti. Invece di pontificare dalla tastiera del tuo pc faresti meglio a riconoscere il valore di chi ogni giorno, nel Canale di Sicilia, si affanna a salvare vite umane.

Guarda che anche differenziando il mio giudizio complessivo non cambia minimamente. Mare Nostrum è stata un’operazione esemplare che però non esiste più. Per il resto l’Italia sta gestendo malissimo il problema, e lo stanno gestendo molto male anche molti partner europei. Il Sudtirolo ha sempre fatto la sua parte per quanto riguarda chi ha richiesto asilo, diversamente da ciò che insinuavi. Qui chi ha abusato del tema non siamo noi ma il sig. Kronbichler, e quel che ho scritto nell’articolo col secessionismo c’entra ben poco.

Il fatto che i profughi vogliano proseguire verso Germania/Scandinavia può avere conseguenze sotto il profilo politico, ma non dal punto di vista immediatamente gestionale. Ovvero: L’Italia potrebbe mettere in forse i trattati di Dublino, in modo da trovare soluzioni alternative assieme agli altri partner europei. Ne avrebbe la facoltà . Ma non può certamente evitare di registrare coloro che, ad esempio, vengono fatti scendere dai treni nella speranza che (illegalmente) se ne vadano altrove.

Jetzt mal langsam mit den jungen Pferden…

(e nonostante quel che ne pensi Steve, è assurdo ritenere che sia l’Italia da sola a doversi impegnarsi con uomini e mezzi in un problema che è continentale)

Niemand hat gesagt, Italien müsse die Mission alleine stemmen. Aber du wolltest es so verkaufen, als würde Italien das alles aus reiner Menschenfreundlichkeit tun und keine Gegenleistung dafür verlangen. Ich habe ja gesagt, dass Mare Nostrum beendet wurde, als die anderen EU-Staaten die Zahlungen kürzten. Natürlich würden andere Staaten genauso aussteigen, aber wir wollen doch bei den Fakten bleiben und nicht so tun, als hätte sich Italien die Mission vorher nicht bezahlen lassen.

trovo ignobile chi usa queste tragedie per portare acqua al mulino del proprio populismo secessionista

Abgesehen davon, dass der ursprüngliche Beitrag die Sezession mit keinem Wort erwähnte (den Begriff hast erst du ins Spiel gebracht), vertauschst du hier eindeutig Ursache mit Wirkung. Nicht bbd nahm die Tragödie als Anlass, um die Sezessionsforderungen zu unterstreichen, sondern Kronbichler wollte auf dieser Welle reitend Kompetenzen an den Staat delegieren. Umgekehrt wird ein Schuh draus: ich finde es niederträchtig, auf dem Rücken der Opfer dem Land Kompetenzen entreißen und Selbstbestimmungsbefürwortern den Mund verbieten zu wollen.

Invece di pontificare dalla tastiera del tuo pc faresti meglio a riconoscere il valore di chi ogni giorno, nel Canale di Sicilia, si affanna a salvare vite umane.

Mi stai bagnando le scarpe. Wie viele hast du schon rausgezogen?

Kronbichler è una vergogna per tutti quelli che abbiano un minimo di intelligenza. E‘ una vigliaccata che una persona che detesta il Sudtirolo sia uno dei suoi massimi rappresentanti e sieda in parlamento a Roma. Quest’uomo non ha il minimo di dignità  necessario a distinguere il vero dal falso quando si tratta di Roma VS Bolzano.
Poraccio, un’intera settimana gli è toccato aspettare (magari in un momento d’emergenza come questo alcuni responsabili hanno altro da fare che rispondere alle sue mail)! A me ci son voluti SOLO 7 anni e mezzo prima che da Roma mi comunicassero che avevo finito i punti della patente e dovevo procedere a revisione.
Mi fa venire il vomito tutte le volte che lo sento, con la sua spocchia da ragazzino viziato. La sua candidatura coincide con la prima volta che mi son rifiutato di votare.

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