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Sudtirolo, preservazione dei confini.

Parla di Sudtirolo Paolo Gentiloni, ministro degli esteri italiano, nell’indicare la nostra terra come possibile modello per il superamento della crisi in Ucraina.

Visto che di Sudtirolo avevano parlato anche l’ex presidente italiano Giorgio Napolitano (nell‘affermare che la nostra terra avrebbe deciso — quando mai? — di far parte dell’Italia) ed il premier italiano Matteo Renzi (durante il suo incontro a Vienna col cancelliere Werner Faymann) gli unici a parlare di «A. Adige» ormai sono rimasti, pateticamente, i politici nostrani.

Ad ogni modo Gentiloni spiega chiaramente quali sono, dal suo punto di vista, i vantaggi del nostro modello: la salvaguardia della sovranità (nazionale), la preservazione dei confini ed il rispetto dei diritti delle minoranze. In quest’ordine. Ma certamente non — aggiungerei — la democrazia.
Comparatio Grenze Nationalismus Politik Selbstbestimmung Zentralismus | | Giorgio Napolitano Matteo Renzi Paolo Gentiloni | | Südtirol/o Ukraine | | Italiano

4 replies on “Sudtirolo, preservazione dei confini.”

… Autonomie als Anfang und als Übergang … bei uns sollte langsam an die Zukunft als Europaregion ohne Nationale Bevormundung gedacht werden! – Ich hoffe, damit nicht allzu vielen auf den Geist zu gehen !

das mit dem „alto adige“ stimmt wirklich: es sind die Leute um A.Urzà­ und die (halb)offiziellen Südtiroler Stellen, die diesen Ausdruck verwenden. Viele Italiener aus dem Regno verwenden SUDTIROLO

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