Prima la nota dolente: anche in Sudtirolo, nelle scuole di tutti i gruppi linguistici, l’indagine PISA 2025 ha rilevato un calo delle competenze di lettura. Questo risultato del resto si inserisce in una più vasta tendenza internazionale: nell’area OCSE il punteggio relativo alla lettura nel 2025 ha fatto registrare il peggiore risultato di sempre, con un arretramento marcato anche rispetto alle rilevazioni precedenti. Le cause non sono univoche, ma vengono attribuite soprattutto al cambiamento delle abitudini di lettura, all’uso dei dispositivi digitali — con social media e intelligenza artificiale — e agli effetti della pandemia.
Vorrei però soffermarmi su un altro aspetto, a mio avviso degno di nota.
Per quanto riguarda la lettura, le scuole tedesche del Sudtirolo hanno raggiunto 481 punti, contro i 473 delle scuole ladine e i 464 di quelle italiane. Il punteggio della scuola tedesca è inoltre superiore a quello medio conseguito dall’Italia, dalla Svizzera, dall’Austria e dalla Germania.
| Competenza in lettura (PISA 2025) | Punti |
|---|---|
| Sudtirolo: scuola tedesca | 481 |
| Italia | 474 |
| Sudtirolo: scuola ladina | 473 |
| Media OCSE | 472 |
| Svizzera | 470 |
| Austria | 467 |
| Germania | 465 |
| Sudtirolo: scuola italiana | 464 |
Non per forza tutte le differenze nei punteggi medi sono statisticamente significative. Ma il dato di fondo rimane comunque valido: la scuola in lingua tedesca del Sudtirolo nelle competenze di lettura non mostra un deficit né rispetto a quelle in lingua ladina e italiana né rispetto a quelle dell’area linguistica tedesca.
Anzi.
Se si considera che, «ovviamente», le prove nelle scuole tedesche vengono svolte in tedesco «standard» e non certo in dialetto tirolese, il risultato è interessante anche per il dibattito linguistico nostrano.
Da anni, infatti, e con maggiore insistenza negli ultimi mesi, ricorre l’idea secondo cui l’utilizzo diffuso del dialetto — che secondo alcuni si estenderebbe anche alla scuola —, costituirebbe un ostacolo alla padronanza del tedesco «standard». Talvolta si arriva persino a sostenere che i sudtirolesi, in generale, non conoscerebbero davvero il tedesco, ma «solo» un «dialettaccio» locale.
In questo senso l’esito dell’indagine PISA ha una certa rilevanza: se fosse vero che i sudtirolesi sono incapaci di padroneggiare il tedesco standard, i risultati non si spiegherebbero. Infatti, i giovani che vivono in un ambiente fortemente caratterizzato dall’uso del dialetto, raggiungono nella comprensione della lettura un punteggio superiore a quello dell’Austria e della Germania.
Penso che questo referto dovrebbe far riflettere i detrattori del dialetto, che lo caricano di un significato negativo che, secondo me, non ha ed è difficilmente dimostrabile.

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