Quotation (241): Interetnici a singhiozzo.

Ma state sicuri che un candidato Pd [a sindaco di Bolzano] ci sarà e forte e vogliamo faccia il sindaco.

Durnwalder vuole esserlo lui.

Non può farlo nella città capoluogo, a maggioranza italiana. Sarebbe inaccettabile.

Meglio ricordare la durezza con cui ha risposto a Napolitano quando ha rifiutato l’invito a partecipare alle cerimonie per l’unità d’Italia.

Dall’intervista con Carlo Costa (PD) pubblicata sull’A. Adige di ieri.

Rieccoli dunque, i valori del PD, ovvero l’etnicismo, le poltrone a tutti i costi e l’unità nazionale. Nei momenti che contano non si smentisce mai: Va benissimo un sindaco Bocher a Toblach, ma non toccate i comuni a maggioranza italiana. Ci sono centinaia di buone, buonissime, ragioni per rifiutare la candidatura di Durnwalder a sindaco di Bolzano, ma quelle citate da Carlo Costa sono letteralmente inaccettabili (tantopiù da parte di un partito che, quando fa comodo, si definisce interetnico).

Vedi anche: [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8] [9]

12 Replies to “Quotation (241): Interetnici a singhiozzo.”

      1. Papperlapapp

        Ich denke, dass es für den PD eine kluge Wahlkampfstrategie für die Bürgermeisterwahlen sein könnte sich an der Seite der SVP mit einem interethnisch wählbaren Kandidaten zu positionieren. Nach dem Beispiel von Häupl in Wien wäre eine Strategie “Wir oder Strache” ein Versuch wert den Rechtsruck zu verhindern. Wenn da nicht #PalermoGate einen Strich durch die Rechnung macht.

        Gegen wen zielt die Attacke also: Palermo oder Interethnizität?

      2. Geschenkt! Ob durch Anprangern Schritte zu einer BBD -Stadt stattfinden sei dahingestellt.

        P.S.:
        Zurück zur Sachlichkeit:
        Was ist mit dem Autonomiekonvent los?

      3. Nach dem Beispiel von Häupl in Wien wäre eine Strategie „Wir oder Strache“ ein Versuch wert den Rechtsruck zu verhindern.

        Möglich. Allerdings frage ich mich, ob der PD beim Thema Rechtsruck Teil der Lösung oder Teil des Problems [1] [2] [3] ist.

        Was ist mit dem Autonomiekonvent los?

        Keine Ahnung. Offenbar hapert es bei Öffentlichkeitsarbeit und Transparenz. Um nicht zu sagen: bei der Partizipation.

  1. Heute schreibt »Direktor« Faustini im AA in Beantwortung eines Leserbriefs:

    Mi ripeto. La sola idea di proporre Durnwalder come sindaco di Bolzano è una sconfitta per tutti i partiti itliani (sic). Senza mettere in dubbio le capacità di Durwalder (sic) (e senza dimenticare anche le ombre che hanno caratterizzato la sua ultima stagione), giova ricordare che è tedesco, che è sin troppo grandicello, che ha già dato molto e che ha già governato anche troppo, fra l’altro spesso penalizzando Bolzano e privilegiando invece molte altre località della provincia.

    Hervorhebung von mir.

    1. Aha, da haben wir den Salat …
      Wäre der Bürgermeister(kandidat) von Prettau oder von Graun im Vinschgau Italiener, so würde das natürlich überhaupt kein Problem darstellen.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *